Sono cinque i branchi di lupi presenti attualmente in Canton Ticino, e quattro di questi sono composti da animali definiti “transfrontalieri“, abituati cioè a oltrepassare il confine verso l’Italia o verso altri Cantoni. Una “routine” che complica il monitoraggio degli spostamenti e di conseguenza anche i piani di contenimento della specie, che in casi specifici includono gli abbattimenti.
A fare il punto sulla situazione dei lupi in Canton Ticino è il Dipartimento del territorio. I dati pubblicati nelle scorse ore sono aggiornati al 15 luglio 2025. Oltre ai cinque branchi già citati, nel Cantone sono presenti sei coppie stabili, tre in più rispetto al 2024.
Il numero complessivo di lupi adulti è stimato in 26 o 28 esemplari, più una decina di lupi se si considera anche quelli che non vivono stabilmente in un solo luogo, e quindi sono seguiti con difficoltà dagli esperti che si occupano di monitoraggio. La composizione attuale dei branchi tocca i seguenti territori: Onsernone (distretto di Locarno), Val Colla (Lugano), Carvina, Lepontino (dove si trova l’unico branco stabile), e Gridone.
Il focus del Dipartimento del territorio riguarda anche le predazioni. Dei 23 casi accertati nel 2025 «circa la metà riguarda animali che erano proteggibili ma che di fatto non erano adeguatamente protetti, in particolare con recinzioni elettrificate (nel 2024 e nel 2023 questa percentuale era sempre attorno al 50% con rispettivamente 9 casi su 19 e 5 su 11, mentre nel 2022 erano oltre il 50% con 11 casi su 17). Per quanto riguarda il numero di capi uccisi, nel 2025 quelli proteggibili ma non adeguatamente protetti sono stati 33 su 72 […]».
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