(Foto Massimiliano Bonino – Salone del Libro / Editoria & Giardini) Luino e tutto il lago Maggiore piangono Carlo Alessandro Pisoni, 58enne che, a causa del Covid-19, dopo alcune settimane di ricovero in ospedale a Varese, purtroppo, è spirato nella giornata di ieri. Pisoni era una tra le figure di spicco della cultura e della storia locale di tutto il Verbano, noto da decenni per il suo grande impegno e la sua immensa passione che lo ha visto assoluto protagonista.
Sin dai primi anni ’90 Pisoni ha dimostrato quanto fosse un punto di riferimento per tutto il territorio, diventando socio-fondatore della Società dei Verbanisti (1991-2012) e archivista conservatore dell’Archivio Borromeo dell’Isola Bella tra il 21 aprile 1991 e il 14 marzo 2016. Dal 2010 al 2013 è stato anche consigliere del Museo del Paesaggio di Verbania-Pallanza.
Per lungo tempo non solo si è occupato di storia del Ducato di Milano, ma era anche specialista della storia e della cultura del lago Maggiore e della storia della famiglia Borromeo e Borromeo Arese, con i relativi possessi feudali e allodiali, passione eredita dal padre, il noto storico Pier Giacomo.
Oltre a questo la sua attività culturale e storica si è contraddistinta anche per essere il socio fondatore, dal 2001, del Magazzeno Storico Verbanese, sito in cui sono raccolti documenti, storie, fotografie e aneddoti di grande rilevanza per studiosi ed appassionati.
Grandi sono il dolore, il cordoglio e la commozione nella comunità luinese tra parenti e amici, amministratori locali e intellettuali, con i quali condivideva questo grande amore per cultura e storia. Lascia un grande vuoto: il territorio, infatti, perde una figura di riferimento che è riuscita a valorizzare appieno la memoria del lago Maggiore, facendolo conoscere in tutto il mondo.
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Una persona buona.
Un pensiero alla famiglia tutta e tristemente, una dedica ai negazionisti nostrani.