Lunedì 1 marzo sono iniziate le vaccinazioni per le persone over 80 presso l’ospedale luinese “Luini Confalonieri”. Tanta l’emozione delle prime persone anziane vaccinate nella nostra città. Il personale medico e infermieristico è stato come sempre professionale, competente e accogliente verso queste persone.
Da ieri, dunque, gli anziani del territorio si possano ora recare nel nosocomio cittadino e non a Gallarate, come hanno dovuto fare finora altre persone. La signora Gianna Coti Zelati, novantaquatrenne da sempre residente a Luino, si è recata nel primo pomeriggio di ieri presso l’ambulatorio dedicato nell’ospedale di Luino, dopo che le era stata comunicata la data e l’ora della sua vaccinazione, in seguito alla prenotazione online.
“Ero molto emozionata ma altrettanto felice – ci racconta la signora Gianna – e mi sono resa conto di partecipare a un grande passo in avanti per l’umanità. Ormai dai tempi dell’inizio della pandemia sono sempre in casa, i miei famigliari mi portano la spesa, e mi spiace non poter uscire nemmeno per recarmi a messa, cosa che mi dispiace molto. Ieri per me è stato molto bello essere vaccinata, mi sono sentita parte del riscatto del nostro paese contro quella brutta bestia che è il Covid. Il personale medico e infermieristico dell’ospedale di Luino – prosegue – è stato encomiabile sotto ogni aspetto e sono stata accolta con grande calore”.
“Mi sono commossa poiché ho incontrato delle amiche di sempre, che non vedevo da tempo, e così noi “ragazze del ‘27” ci siamo finalmente riviste. Sono davvero felice di essermi potuta vaccinare tra i primi, è un onore e un orgoglio per me. Ringrazio il mio medico dottor Gabriele Camboni, che mi è sempre stato vicino e mi ha fatto capire l’importanza dei vaccini, e il sindaco Enrico Bianchi che con la sua lettera aperta ai giornali ha smosso la situazione e permesso a noi “diversamente giovani” di essere vaccinati nel nostro ospedale. Concludo con un appello: i vaccini sono una delle più grandi scoperte scientifiche, hanno salvato intere popolazioni e sono fondamentali per uscire dalla pandemia. A chi è scettico o ostile sul fatto di vaccinarsi dico: vaccinatevi, fatelo per voi, per i vostri figli e per i nonni e le nonne come me e sappiate che tutti i vaccini sono sicuri. Ma fatelo anche per chi non può essere vaccinato e dunque può essere protetto solo se noi che possiamo vaccinarci lo facciamo. Vaccinarsi è uno straordinario gesto di amore e carità”.
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