Anche quest’anno, in cui tutta l’attenzione è concentrata sulla pandemia, la prima domenica di febbraio arriva puntuale la 43° Giornata Nazionale per la Vita: è oggi più che mai, come riconosce il Centro di Aiuto alla Vita del Medio Verbano, “un richiamo a guardare la realtà in tutte le sue componenti e ad alzare lo sguardo verso l’essenziale, il vero bene”.
“Mentre il mondo continua a vivere con la brutale presenza del Covid e sembra essersi dimenticato degli altri problemi, la Giornata per la Vita ci ricorda – affermano le tante volontarie che operano nelle sedi CAV di Luino e Laveno Mombello – che gli aborti non si sono fermati, anzi… la povertà e la solitudine li hanno aumentati: ‘Le persone che non sono utili si scartano. Si scartano i bambini, non volendoli o rimandandoli al mittente: prima della nascita si cancellano dalla vita’. Così ci ha appena parlato Papa Francesco”.
“Accanto a questo dato negativo permane, però, la presenza del bene, della vicinanza alle mamme e ai piccoli, da parte di persone che cercano di sostenere concretamente la vita nascente: il nostro Centro di Aiuto alla Vita – spiegano le volontarie – ha continuato la sua attività nel 2020, assistendo 68 mamme, e lo farà anche in questo anno appena iniziato, seguendo le norme restrittive, ma senza lasciare sole le famiglie e avvalendosi della collaborazione di varie istituzioni del territorio. Non potremo essere presenti, come abbiamo fatto in tante parrocchie in questi ultimi anni, con la vendita di arance e di primule, ma non vogliamo che la Giornata per la Vita passi in sordina. Per questo una Messa di oggi, domenica 7 febbraio, nelle diverse parrocchie, sarà dedicata alla vita nascente e al nostro CAV”.
Ecco, dunque, tutti gli appuntamenti con cui è possibile aiutare o entrare in contatto con il Centro di Aiuto alla Vita del Medio Verbano:
– domenica 7 febbraio presso le varie parrocchie, ad una delle SS. Messe, saranno presenti le volontarie del Cav e si raccoglieranno offerte;
– martedì 9 febbraio: alle ore 17, su Radio Missione Francescana, intervista ad alcune volontarie del CAV e del gruppo Nido dei Gigli;
– mercoledì 10 febbraio: alle ore 21 intervista sul tema “Libertà e vita” a Giselda Adornato – scrittrice e co-postulatore della causa di beatificazione di Paolo VI – in collaborazione con la parrocchia San Giovanni Battista in Germignaga, che sarà trasmessa in streaming sul canale YouTube.
Per sostenere il CAV è possibile offrire beni materiali (alimentari, vestiario, attrezzature per la prima infanzia), donare il proprio tempo e le proprie competenze attraverso l’attività di volontariato sporadica o continuativa, con la partecipazione a iniziative finalizzate alla raccolta fondi oppure effettuare donazioni in denaro con le seguenti modalità:
– Intesa San Paolo – IBAN IT38 V033 5901 6001 0000 0121 953;
– BancoPosta – IBAN I T13UO76011080000002891214;
– 5 x1000 sulla dichiarazione dei redditi: cod. fisc. 92001560124.
Sedi e orari:
– Laveno Mombello: aperto il martedì dalle 17 alle 18.30 e il sabato dalle 14.30 alle 16.00. Via Verdi 18, tel/fax: 0332667111, email: cavlaveno@virgilio.it, cod. fisc. 92001560124.
– Luino: aperto il giovedì dalle 16.30 alle 18. Via Martiri di Voldomino 40, tel. 3318541252.
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