“La Regione si attivi da subito per far avere i rimborsi dei vaccini anti influenzali ai cittadini che, pur avendo diritto alla gratuità, dall’1 novembre scorso hanno dovuto rivolgersi a pagamento a strutture private”.
A chiederlo è il consigliere regionale del Partito democratico, Samuele Astuti, a seguito della denuncia di mancati rimborsi del sindacato dei pensionati della Cisl.
Le parole del consigliere dem seguono inoltre l’intervento di inizio anno in merito ai dati della campagna vaccinale (“Immunizzato meno di un anziano su due” aveva affermato Astuti consultando le cifre di ATS) e quello meno recente di fine ottobre, quando il consigliere aveva segnalato difficoltà e lentezza nel reperire i vaccini attraverso le apposite gare per la fornitura.
I rimborsi a cui Astuti fa oggi riferimento erano stati deliberati dalla giunta lombarda a seguito dell’approvazione di una mozione del Pd risalente al primo dicembre scorso.
“Quella dei rimborsi – sottolinea il consigliere – è una vittoria ottenuta in aula dal gruppo del Pd che ha lavorato per far approvare il documento. E’ inaccettabile che, a quarantacinque giorni dall’approvazione della mozione, Regione Lombardia non abbia ancora fornito alle ATS linee guida chiare ed efficaci per l’attivazione dell’istruttoria per il rimborso. Non si può perdere ulteriormente tempo. I cittadini che hanno sopperito di tasca propria alle mancanze della giunta, hanno diritto ad essere risarciti. Da parte nostra – conclude Astuti – abbiamo presentato già oggi un accesso agli atti per verificare quanti vaccini sono stati fino a qui rimborsati”.
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