I primi aiuti di cui il sistema aeroportuale italiano aveva bisogno per reagire alle conseguenze della crisi generata dalla pandemia sono stati stanziati, e raggiungeranno tutto il comparto.
L’intervento è consolidato da un emendamento alla legge di Bilancio che garantirà ai concessionari italiani 450 milioni di euro per superare le difficoltà dovute alla contrazione del numero dei voli.
“Da lombarda penso in particolare all’aeroporto di Malpensa che sta subendo pesantemente gli effetti di questo prolungato periodo di crisi”, commenta la deputata di Italia Viva Maria Chiara Gadda.
Alle risorse a cui si aggiungono 50 milioni per il sostegno alle aziende dell’indotto.
“Si tratta di una norma decisiva per salvare l’integrità funzionale della nostra rete aeroportuale – aggiunge Gadda – e tutelare il destino occupazionale di 150 mila lavoratori. Ma anche per porre le condizioni per assicurare la ripresa post pandemia perché senza un trasporto aereo efficiente, questa sarebbe inevitabilmente indebolita”.
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