“Basta con le file di anziani costretti ad attendere al freddo fuori dalle Poste di Luino”.
All’appello degli utenti partito ieri dalle nostre pagine si è aggiunta la voce dell’ex sindaco Andrea Pellicini, intervenuto per sottolineare quanto la situazione quotidiana fuori dall’ufficio postale del comune lacustre sia ormai diventata insostenibile, e per lanciare un messaggio alla nuova amministrazione.
“La direzione provinciale delle poste non può ignorare le proteste dei cittadini di Luino che chiedono che l’ufficio locale torni all’orario normale – ha commentato Pellicini -. Vedere file di anziani al freddo, costretti a code che si protraggono per ore, è uno spettacolo aberrante. Ciò non è imputabile al personale del nostro ufficio postale – ha poi specificato l’attuale consigliere di minoranza – che durante l’emergenza ha sempre lavorato con serietà e abnegazione, ma alla limitata fascia oraria di apertura al pubblico”.
Ma cosa può fare concretamente il Comune, il cui intervento è stato invocato da diversi luinesi tramite i gruppi Facebook del paese? “Da sindaco, durante il primo lockdown, chiesi e ottenni che l’ufficio tornasse ad essere aperto fino alle 19 – ha ricordato Pellicini, prima di rivolgersi al suo successore, Enrico Bianchi -. Ora chiedo alla nuova amministrazione di fare lo stesso per tutelare la dignità dei cittadini di Luino”.
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