Dal 2022 la vignetta autostradale svizzera avrà una sua versione digitale e potrà essere acquistata dagli automobilisti comodamente da casa, tramite il web.
Manca ancora l’ok definitivo alla decisione, ma il dossier riguardante la misura è ora completo, dopo il raggiungimento di una linea comune al Consiglio degli Stati su alcuni dei punti più discussi. In particolare l’organo parlamentare che rappresenta i Cantoni a Berna, ha sciolto nelle scorse ore i nodi riguardanti i controlli automatizzati, i quali si svolgeranno solo sporadicamente tramite impianti fissi o dispositivi mobili.
Un’altra rilevante novità all’interno del fascicolo, pronto per le votazioni finali, riguarda l’Amministrazione federale delle dogane (AFD), che con l’entrata in vigore della nuova normativa non rilascerà più la vignetta all’estero, limitandone il commercio alle sole aree di confine (i turisti potranno comunque ricorrere all’acquisto online). Questa soluzione garantirà un risparmio di circa 8 milioni di franchi, fortemente indicato dall’intervento sul tema del ministro delle finanze Ueli Maurer.
L’eliminazione totale della norma che prevede l’esposizione del contrassegno sul veicolo è stata esclusa, dopo un’analisi del punto durante la prima fase del dibattito parlamentare. Resterà fisso il costo della vignetta (40 franchi). La contravvenzione per i trasgressori ammonterà a 200 franchi. Infine una curiosità: sono circa 10 milioni i contrassegni autostradali attualmente venduti. Circa un terzo dei 6,5 milioni che interessano la Confederazione elvetica, si stima che verrà convertito in formato elettronico.
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