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Luino | 16 Novembre 2020

Luino, a breve il via ai lavori per abbattere il muro pericoloso in via Creva

Sette giorni a disposizione dei proprietari dello stabile "ex Crespi - Dellea" per intervenire. In caso contrario sarà il Comune ad occuparsi dell'intervento

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Sono passati quasi cinque mesi dall’ordinanza con cui l’ex sindaco di Luino, Andrea Pellicini, informava i proprietari del muro di contenimento situato in via Creva, nei pressi del civico 91, della necessità di predisporre con urgenza un intervento di riparazione, al fine di scongiurare l’ennesimo cedimento lungo la carreggiata, e per giungere ad una risoluzione definitiva del problema che da tempo affligge molti residenti dell’omonima frazione.

Un appello caduto nel vuoto per un vizio procedurale ora risolto mediante la pubblicazione di una seconda ordinanza, quasi identica alla precedente, sempre firmata dal primo cittadino – il neo sindaco Enrico Bianchi – ma destinata a risolvere del tutto lo stallo che si è creato, in rapporto ad un disagio che gli abitanti della frazione ritengono inaccettabile, dato l’ingombro del manufatto – che delimita il terreno di un’azienda non più in attività – e la pericolosità di percorrere una carreggiata sconnessa e ridotta nelle dimensioni a causa dei ripetuti e parziali cedimenti del muro.

Dicevamo dell’errore di carattere burocratico. Nell’ordinanza della scorsa estate erano stati indicati tra i destinatari anche due soggetti (tra cui un curatore fallimentare) che seguono sì gli avvicendamenti legati al futuro dell’ex “Crespi – Dellea”, ma che non hanno obblighi né responsabilità rispetto alle esigenze manutentive espresse da Palazzo Serbelloni, i cui uffici sono tornati ora a rivolgersi ai diretti interessati, ovvero alla società proprietaria della superficie e al suo legale rappresentante, riformulando la richiesta di intervenire sulle condizioni del muro, e scongiurando con la nuova ordinanza un ricorso al Tribunale amministrativo dei soggetti estranei alla vicenda, che porterebbe ad un ulteriore rallentamento dei lavori.

Risolto il nodo relativo all’iter della domanda, le nuove tempistiche impongono alla proprietà di provvedere alla sistemazione del muro entro sette giorni dall’avvenuta notifica dell’atto. In caso contrario sarà il Comune di Luino ad occuparsi dei lavori, rivalendosi poi sulla società proprietaria del terreno per l’impegno economico, stimato intorno ai 20 mila euro.

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