L’amministrazione comunale di Luino, guidata dal sindaco Enrico Bianchi, è intenzionata a perseguire gli obiettivi sanciti dal progetto “Smart Border” – finanziato interamente dalla Comunità Europea grazie al programma Interreg e in partnership con il comune elvetico di Gambarogno – che in questi anni è stato seguito dall’ex assessora ai Trasporti, Alessandra Miglio.
Lo sviluppo del progetto è composto da diverse azioni complementari, tutte quante necessarie al raggiungimento dell’obiettivo globale di questo progetto.
Delle cinque fasi previste, quattro sono in esecuzione o completate. In particolare in questo momento è in fase di ultimazione la gara per l’assegnazione delle attività di comunicazione e pianificazione multi-scala della mobilità sostenibile: “Questa fase è quella che meglio si sposa con le intenzioni dell’amministrazione Bianchi, ovvero l’acquisizione di dati certi sui quali basare lo sviluppo del territorio, non solo in termini di viabilità, ma anche di mobilità”, spiega il neo assessore alle Opere pubbliche e alla Viabilità e Trasporti Fabio Sai.
“L’attuale strumento di pianificazione, il Piano di Governo del Territorio (PGT), impone delle linee di sviluppo importanti che interessano vaste aree del territorio luinese, la parte politica del comune – prosegue Sai – ha il compito di fare delle scelte che non impongano una rigidità che in qualche modo pregiudichi l’evoluzione del territorio, questo sarà anche possibile sulla base della conoscenza acquisita tramite i risultati di questa importante fase del progetto Smart Border”.
È proprio in questa partita che si giocano le scelte da operare insieme a tutti gli attori coinvolti nel sistema dei trasporti: per questo motivo “è doveroso guardare il quadro degli spostamenti nella sua interezza per poter rispondere alla domanda di mobilità con soluzioni integrate“.
“Grazie al lavoro del settore tecnico del nostro ente, a cui va un particolare elogio, è stata impostata parte della pre-pianificazione e apertura dei canali con i soggetti preposti alla mobilità. Ma il tavolo del dialogo non è limitato alle alte sfere, sarà proprio l’attività in fase di aggiudicazione che farà in modo di coinvolgere i cittadini tramite processi partecipativi necessari a creare la base di informazioni da parte di chi il territorio lo vive quotidianamente tramite gli spostamenti“, conclude l’assessore Sai.
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