L’eco dell’appello lanciato ieri dall’ex sindaco Andrea Pellicini per la mancanza di personale scolastico, ad un mese dalla ripresa delle lezioni nelle classi dell’istituto comprensivo “Bernardino Luini”, ha raggiunto in serata anche il secondo consiglio comunale dell’era Bianchi, svolto – causa Covid – in video conferenza.
Il problema è sorto a seguito di una richiesta urgente dell’istituto, non ancora soddisfatta dagli enti competenti, di un maggior numero di insegnanti e personale ATA, ovvero non docente (amministrativo, tecnico e ausiliare).
“Pellicini sa benissimo che la competenza sulle risorse umane e finanziarie della scuola non è assegnata al Comune – ha commentato durante l’assemblea il vicesindaco Antonella Sonnessa -. Bisognerà intervenire in altre sedi e ci siamo già mossi per farlo insieme alla dirigente Raffaela Menditto, con cui ho contatti quotidiani”.
L’ente di competenza è L’Ust di Varese (Ufficio scolastico territoriale), e spetterà a questo organo fornire una risposta sulle due figure aggiunte all’organico, a fronte delle dodici richieste dall’istituto, le cui classi e strutture (tra infanzia, elementari e medie) sono frequentate da oltre 1300 studenti del Luinese.
“La situazione emersa è imbarazzante – ha affermato il consigliere di minoranza Alessandro Casali – e non è l’unica. Dalle scuole medie, ad esempio, segnalano persino la carenza di mascherine da fornire agli alunni”.
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