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Varese | 5 Ottobre 2020

Lutto nell’Anpi, addio al presidente nazionale Carla Nespolo

La donna, classe '43, originaria di Novara, è spirata nelle scorse ore. Da parlamentare lottò per i diritti delle donne e per l'ambiente. Il cordoglio dell'associazione

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L’Anpi provinciale di Varese e tutte le sue sezioni si uniscono al grande dolore per la scomparsa della presidente nazionale Carla Nespolo, ringraziandola per il suo grande e attento impegno, mai venuto meno anche nei lunghi mesi di malattia”.

Inizia con queste righe il breve ma sentito comunicato stampa firmato dalla presidente di Anpi Varese, Ester Maria De Tomasi, a poche ore dalla notizia della scomparsa di Carla Nespolo.

Le persone care non se ne vanno mai da dentro di noi – si legge ancora nella nota – e lei avrà sempre un luogo privilegiato nel nostro cuore. Sarà sempre con noi nelle nostre battaglie future come lo è stata in quelle passate”.

Sentito anche il messaggio della presidenza e della segretaria Anpi nazionale: “Lascia un vuoto profondissimo in tutta l’Anpi, che Carla ha guidato dal novembre 2017, prima donna presidente con grande sapienza, passione, intelligenza politica e culturale nel solco pieno della grande tradizione di autorevolezza ed eredità attiva dei valori e principi della Resistenza, che ha contraddistinto la nostra associazione fin dalla sua nascita”.

Carla Nespolo, nata a Novara il 4 marzo 1943, residente ad Alessandria, di professione insegnante, è stata la prima parlamentare comunista piemontese. Di famiglia partigiana e antifascista. Ha ricoperto fin da giovane incarichi istituzionali e politici: consigliere provinciale di Alessandria (1970-1975), assessore all’Istruzione della Provincia di Alessandria (1975-1976), deputata della Repubblica per due legislature (1976 – 1983) e poi ancora senatrice per altrettante legislature (1983 – 1992). E’ stata inoltre segretaria della Commissione Affari costituzionale della Camera, presieduta da Nilde Iotti (1976 – 1979), e in seguito vice presidente della Commissione Istruzione, sia alla Camera che al Senato, nelle due legislature successive Nonché vice presidente della Commissione Ambiente al Senato (1987 – 1992).

E’ stata relatrice della legge per la riforma della scuola secondaria superiore, membro della Commissione di Vigilanza Rai e relatrice di numerose proposte di legge sui diritti delle donne. Ha fatto parte della Commissione speciale per la legge di parità uomo donna nel lavoro. Ha presentato numerose proposte di legge, molte delle quali sono diventate legge dello Stato, come la legge per elevare fino a 35 anni l’età per partecipare a concorsi nel pubblico impiego; la legge quadro per la formazione professionale e la legge per il decentramento universitario piemontese.

Ha partecipato, tra gli altri, ai lavori parlamentari per la legge contro la violenza sessuale e per l’informazione sessuale nelle scuole. E’ stata protagonista di importanti battaglie ambientali, come quella contro l’ACNA di Cengio per la tutela degli animali, e firmataria della legge per la tutela degli stessi.

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