Varese | 16 Settembre 2020

Controlli nei ristoranti “sushi” del Varesotto, sanzione di 2000 euro per un locale

Operazione dei forestali di Arcisate e Varese con Guardia Costiera di Genova e ATS Insubria. Difformità su catena del freddo e manutenzione in un ristorante "fusion"

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I Carabinieri Forestali del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale di Varese e della Stazione Carabinieri Forestale di Arcisate – coordinati dal Gruppo Carabinieri Forestale di Varese -, in collaborazione con la Guardia Costiera-Capitaneria di Porto Centro Controllo Area Pesca di Genova e con il Servizio Igiene Alimenti e Bevande dell’ATS Insubria di Varese, hanno eseguito durante i giorni scorsi un’attività di controllo in alcuni ristoranti “sushi” presenti nella zona di Varese.

Dai controlli sono emerse alcune irregolarità. In particolare presso un ristorante “Sushi Fusion” gestito da cittadini cinesi è stata riscontrata la conservazione di pescato in modo difforme da quanto previsto dalla normativa europea e nazionale in materia di igiene degli alimenti.

All’interno delle celle frigorifere sono stati infatti trovati gamberi argentini e gamberi rossi a cui era stata interrotta la catena del freddo in quanto gli stessi, congelati all’origine, venivano scongelati per essere ripuliti delle interiora e degusciati, dopodiché venivano ricongelati nuovamente.

Sono state inoltre accertate alcune irregolarità per quanto riguarda la manutenzione degli impianti e delle attrezzature di servizio, che presentavano tracce di ruggine e ammaloramenti. Dal controllo è emersa anche un’incompletezza nella documentazione che attesta la procedura di bonifica dei tranci di salmone.

In ordine a tali difformità sono state impartite delle prescrizioni a cui il ristoratore coinvolto dovrà attenersi, con una procedura a cura dell’Autorità Sanitaria, a norma del Reg. UE 625/17 e del D.LGS. 193/07. Per quanto riguarda i gamberi “ricongelati” è stata invece comminata una sanzione pari a 2000 euro, oltre alla prescrizione della distruzione di 4,5 kg di pescato ai sensi del Reg. UE 852/2004 e del D.lgs. 193/07 in materia di materia di igiene dei prodotti alimentari.

Questa attività è inserita nell’ambito dei controlli svolti dai Carabinieri Forestali a tutela dei consumatori, mediante controlli sul ciclo di produzione degli alimenti in ogni fase del procedimento di trasformazione in base al principio adottato a livello europeo “from farm to fork” (dalla fattoria alla tavola) al fine di assicurare un alto livello di sicurezza alimentare, salute e benessere di animali e piante, pieno rispetto dell’ecosistema e a garanzia della genuinità dei prodotti attraverso controlli effettuati durante tutte le fasi di lavorazioni degli alimenti.

Particolare cura, infine, viene rivolta alla verifica della qualità dei generi alimentari, della etichettatura dei prodotti e delle certificazioni di qualità, ad esempio le IGP, DOP, DOC, DOCG.

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