Brescia | 2 Settembre 2020

Basket, Supercoppa: Varese cresce ma Brescia passa nel finale

Biancorossi beffati da una tripla a 2" dalla fine di Burns, nel secondo turno della competizione. Scola top scorer con 18, convince Morse ma la difesa scricchiola

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Il mosaico del riscatto dopo la batosta con Milano, assemblato a suon di triple e con un buon lavoro in attacco dalla nuova Openjobmetis, va in frantumi a due secondi dalla fine, e l’istantanea della beffa – firmata Germani Brescia all’esordio al PalaLeonessa nel secondo turno di Supercoppa – ricalca quasi alla perfezione quella incorniciata dagli uomini di Esposito con il successo di lunedì sera contro Cantù. A cambiare è il volto del protagonista che stacca dalla linea dei tre punti e gonfia la retina per l’89-88, ma non cambia l’esito, con Burns che si sostituisce a Kalinoski e regala ai suoi il secondo successo consecutivo a ridosso della sirena che chiude i giochi.

Dall’altra parte c’è Varese, a cui va la metà del merito – e forse anche qualcosa in più – per l’avvincente gara di ieri, in barba al basket di fine agosto, agli spalti vuoti e a tutte le dinamiche di rodaggio pre stagionale. I biancorossi proseguono sotto lo sguardo paziente di coach Caja la fase di adattamento tattico e di ricerca della giusta alchimia sul parquet, inevitabili riferimenti per una squadra con tanti nuovi entrati che, nonostante la seconda sconfitta su due gare giocate, mandano segnali di intesa e miglioramento verso il raggiungimento della forma ottimale.

Il bilancio per Varese non può che essere positivo – tripla del ribaltone finale a parte – se ad aprire le danze è una corsa da 11-0 in tre minuti, e se il muro della doppia cifra di vantaggio alzato davanti al team bresciano, sale e scende e si sgretola definitivamente soltanto alla fine del terzo quarto (+7 Varese), con punte anche da +14 limate in definitiva da un mini parziale di +5 per i padroni di casa a sei minuti dalla fine, con due triple consecutive di Sacchetti che portano ai compagni il carburante per lo sprint conclusivo.

L’Openjobmetis punge in fase offensiva fin da principio, con un 6/8 da tre che fa volare le percentuali nel quarto d’apertura (13/36 il computo finale) e sperimenta soluzioni anche lontano dal pitturato e dalle giocate in post di Scola, che chiude comunque con 18 punti da top scorer, ma accanto a lui brillano anche Strautins (17 con una sapiente cura della palla), Andersson (16) e Morse (15 e tanta grinta a rimbalzo). Il tutto a fronte dei “digiuni” di Ruzzier e Douglas, ancora troppo disorientati e fuori forma, e della prestazione sotto tono di capitan Ferrero: troppi falli evitabili e tre turnovers consecutivi capitalizzati a canestro da Brescia in fase di rimonta nel terzo quarto.

Dall’altra parte Crawford e Burns fanno i solisti fino all’intervallo lungo, ma quando cala la percentuale dei biancorossi al tiro, nella ripresa, e i due restano a secco (terzo quarto), il gioco di squadra non tradisce e le sorti del match tornano in equilibrio, fino al -7 che precede l’inizio dell’ultimo quarto, banco di prova per Morse, in quintetto a quattro minuti dalla fine a testare e far valere il fisico sotto al ferro, nel passaggio dal clutch time dell’A2 a quello della massima serie, e per tutti i compagni protagonisti dell’esaltante botta e risposta giocato dalla distanza, con i centri da tre di Andersson e Jakovics. Per il lettone Il primo canestro della gara arriva a due minuti dalla fine, e contribuisce a tenere vivo il parziale a favore fino al tiro del ventitré in maglia biancoblù, che fa saltare tutto. Ad eccezione dei buoni spunti captati e immagazzinati da coach Caja.

Germani Brescia: Vitali 6, Parrillo 3, Chery 10, Bortolani 5, Crawford 16, Burns 13, Kalinoski 8, Moss 8, Sacchetti 15, Ancellotti 5.
Coach: Vincenzo Esposito.

Pallacanestro Openjobmetis Varese: Morse 15, Scola 18, De Nicolao 2, Jakovičs 7, Ruzzier, Andersson 16, Strautiņš 17, De Vico 3, Ferrero 1, Douglas 9, Virginio ne, Librizzi ne. Coach: Attilio Caja.

Arbitri: Lo Guzzo – Martolini – Vita.

Parziali: 22-31; 25-20; 19-22; 23-15. Progressivi: 22-31; 47-51; 66-73; 89-88.

Note – T3: 13/31 Brescia, 13/36 Varese; T2: 18/34 Brescia, 15/30 Varese; TL: 14/21 Brescia, 19/25 Varese. Rimbalzi: 38 Brescia (Burns e Kalinoski 7), 37 Varese (Morse e Strautins 6); Assist: 24 Brescia (Chery 6), 24 Varese (De Nicolao 7).

(Foto di Alberto Ossola)

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