Luino | 24 Agosto 2020

Luino saluta don Massimiliano: “Vi ho accompagnato per un pezzo di strada, ora tocca a voi camminare”

Dopo la celebrazione di ieri, sentita e colma di emozione, il sacerdote lascerà la città lacustre. Il grazie del sindaco Pellicini: "Resterà nel cuore di tutti"

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Il campo sportivo dell’Oratorio San Luigi gremito di gente, tutte le novità che nel corso degli anni hanno reso più bello questo angolo di Luino dedicato a bambini e ragazzi – nuovi giochi, campi rinnovati, alberi che sono cresciuti giorno dopo giorno – e uno striscione pieno di firme con la scritta “Grazie don Max! Ti vogliamo bene”: è stata questa la cornice che ha ospitato nella mattina di ieri – domenica 23 agosto – la S. Messa con cui don Massimiliano Mazza ha salutato la Comunità Pastorale “Madonna del Carmine” prima di lasciare la città lacustre, dopo sei anni, per un nuovo incarico.

Presenti alla celebrazione, oltre ai tanti fedeli e ai volontari della Protezione Civile che hanno supervisionato al rispetto delle misure anti-covid, anche alcuni membri dell’amministrazione comunale, a partire dal primo cittadino Andrea Pellicini, accompagnato dal vicesindaco Alessandro Casali e dagli assessori Alessandra Miglio e Caterina Franzetti.

Al termine di una cerimonia semplice e sentita, accompagnata da tanti piccoli chierichetti e dal “coretto” che per l’occasione si è allargato con il supporto dei giovani delle altre parrocchie della Comunità Pastorale, è stato infine riservato il momento destinato ai saluti e alle emozioni.

A prendere la parola per primo è stato il prevosto, don Sergio Zambenetti, che ha ricordato come il suo percorso e quello di don Massimiliano siano iniziati pressoché insieme: quando don Sergio è giunto a Luino, infatti, don Max – come lo chiamano tutti – era sacerdote da appena pochi mesi. “Grazie a don Massimiliano perché mi ha aiutato a costruire questo oratorio che fa parte dell’esperienza della comunità e a costruire anche la nostra realtà di sacerdoti fatta anche di fatiche e sofferenze, passando anche attraverso la morte di don Luigi e don Giorgio. Questo luogo è stato trasformato e la vostra presenza qui – ha affermato il prevosto, rivolto ai fedeli – è segno di questa trasformazione. Mi impegno a far sì che tutto quello che don Massimiliano ha realizzato possa continuare nel tempo anche con il sacerdote che lo sostituirà. Noi sacerdoti andiamo via, ma c’è un popolo che rimane, una comunità ed è questo che vale: il costruire perché si solidifichino le basi di una comunità”.

“Oggi è un giorno di profonda malinconia”, ha dichiarato il sindaco Pellicini. “Lo dico da genitore e da luinese: don Massimiliano si è preso cura della cosa più preziosa che abbiamo, i nostri ragazzi. Quando sono venuti qui, sono sempre venuti felici. Don Massimiliano è stato un educatore, ma anche un uomo d’azione: ha presentato progetti, recepiti anche dall’amministrazione, degni del miglior assessore ai lavori pubblici. Probabilmente non è giusto che vada via, avevamo in mente ancora tante cose da realizzare, ma sono sicuro che qui a Luino lui resterà sempre nel cuore di tutti”.

Tanti gli applausi che hanno interrotto i ringraziamenti colmi di emozione di don Max, che non è riuscito a trattenere qualche lacrima, così come molti fra i presenti: “Ho il cuore a pezzi e fa male, ma questo cuore spaccato non deve frantumarsi, deve diventare più grande per far posto ad altre persone da incontrare e da amare. Mi è stato detto che ho fatto del bene, ma se si è fatto tanto è perché voi avete accettato la sfida, vi siete fidati e affidati per scoprire il segreto della vita: Dio. Siate sempre un oratorio aperto, senza giudizi e pregiudizi.

Il grazie ai sacerdoti, a tutti coloro che hanno collaborato e aiutato per “rendere più bella questa Chiesa e questo oratorio”, ad autorità, forze dell’ordine e associazioni, agli educatori, ai catechisti e ai suoi giovani, alle famiglie e ai bambini “veri protagonisti della mia esperienza” si è intrecciato alle scuse nei confronti delle persone a cui “non ho saputo dedicare la giusta attenzione, il tempo che meritavano, a quelli che non ho saputo ascoltare”.

“Se qualche cosa di buono l’ho fatto, ne sono lieto e lo condivido con voi. Io vi ho accompagnato per un pezzetto di strada, ora tocca a voi continuare a camminare insieme“, ha concluso don Massimiliano prima di terminare la celebrazione eucaristica e salutare tutti coloro che si sono voluti fermare al termine della cerimonia per scambiare qualche ultima battuta con lui nel cortile dell’oratorio.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127