Si è chiuso con un successo anche il bando ‘S.I.4.0’ (Soluzioni innovative) promosso dalla Regione Lombardia attraverso l’assessorato allo Sviluppo Economico, guidato da Alessandro Mattinzoli, e da Unioncamere Lombardia.
Le domande presentate sono state 373 domande a fronte delle 287 dello scorso anno per un finanziamento richiesto di oltre 15 milioni di euro. I progetti valgono complessivamente quasi 34 milioni di euro. Hanno partecipato al bando le micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia, con competenze nello sviluppo di tecnologie digitali.
In provincia di Varese sono state effettuate 23 richieste: 2.181.219,68 di euro per progetti e richiesta di 908.879,04 di euro.
Il bando aveva preso il via il 20 aprile scorso e prevedeva contributi a fondo perduto per progetti di sperimentazione di prototipi e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti, servizi prontamente cantierabili e con potenziale interesse di mercato. Particolare attenzione ai progetti con effetti positivi in termini di eco-sostenibilità e a quelli con una risposta alla situazione emergenziale causata dall’epidemia Covid.
“In momenti di estrema difficoltà, come questi, c’è il timore che istituzioni e imprese possano arrendersi all’immobilismo. Questo bando dimostra il contrario: il nostro tessuto produttivo ha voglia di reagire e Regione Lombardia mette a disposizione strumenti utili e pienamente rispondenti alle necessità“, commenta Alessandro Mattinzoli. “La nostra capacità di affrontare le sfide è fortissima e questo grazie ai lombardi e alla Lombardia”.
“Sono molto soddisfatto della risposta entusiasta delle imprese nella adesione al bando. È una risposta che ci dà un segnale di ottimismo non solo sulla capacità del sistema economico lombardo di capire l’importanza di evolvere, ma anche di impegnarsi in prima persona in questa direzione per favorire una veloce ripresa” spiega il presidente di Unioncamere Lombardia, Gian Domenico Auricchio.
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