I due mesi di lockdown sono stati altamente penalizzanti, e ora i commercianti di Porto Ceresio proprio non ci stanno a sopportare ulteriori disagi in fase di ripartenza. E’ per questo motivo che nella giornata di ieri una delegazione di esercenti del paese lacustre si è recata in municipio per incontrare il sindaco Jenny Santi.
Motivo, i lavori di riparazione urgenti che stanno interessando la rete idrica e che stanno causando diverse interruzioni nell’erogazione dell’acqua potabile. L’ultima era in calendario per oggi, dalle 8 alle 18, ma la protesta – come riporta il quotidiano La Prealpina – ha condotto allo spostamento delle operazioni durante le ore notturne.
Gli avvisi comunali avevano anticipato le interruzioni, ma se per i residenti il disagio è stato affrontato mettendo da parte delle taniche di acqua, per i gestori di bar e ristoranti la situazione si è fatta decisamente più complessa, e ha mostrato tutti i suoi limiti lo scorso lunedì, giorno di festa in Svizzera e di grande affluenza presso i locali del paese.
“Purtroppo la nostra rete idrica, un po’ vetusta, fu costruita senza divisorio fra le varie tratte – ha spiegato la prima cittadina Jenny Santi tramite le pagine del quotidiano locale – per cui esiste la necessità di chiudere molte vie nel momento in cui viene riparato un segmento”. Per gli esercenti è di conforto sapere che, dopo l’incontro in Comune, l’acqua non scorrerà più a singhiozzi, tra un’interruzione e l’altra, durante le ore di lavoro.
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