“Strade pulite” riparte anche nell’Alto Varesotto. L’attività di Ermanno Masseroni, che in realtà non si è fermata del tutto neanche durante il periodo di emergenza coronavirus, ha ripreso a pieno regime a partire dai primi di giugno.
Il forte impegno per ripulire strade e aree verdi o boschive dimostrato nella provincia di Varese ha portato, nel tempo, alla nascita di altri gruppi di volontari nella zona dell’Alto Milanese.
Persino nel torinese, a Collegno, si è da poco attivato un volontario che ha stretto anche un patto di collaborazione con il Comune piemontese per la tutela dello spazio verde con assicurazione, attrezzatura e cartellino di riconoscimento.
In questi giorni il gruppo locale di “Strade pulite” si è dedicato alla zona di Cuvio, Cavona e Rancio Valcuvia.
Durante le tre uscite effettuate, grazie all’aiuto di Gabriele Maggi, sono stati raccolti venti sacchi, di cui cinque di vetro e lattine, una decina di mascherine – i “nuovi rifiuti” del periodo Covid-19 – e parti di carrozzerie di automobili.
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