(A.C.) Un bel lavoro di squadra ha permesso lo scorso martedì 16 giugno di riempire in poco meno di 4 ore due container di materiale usato da spedire ad una ditta di Prato.
A compiere il lavoro i volontari del gruppo missionario del vicariato di Cittiglio che si sono ritrovati in una ventina di persone alla casetta che a Gemonio è usata come deposito dal materiale raccolto dal Gruppo.
Messisi in fila – opportunamente distanziati e protetti da mascherina – i laboriosi volontari si sono passati i sacchi che dal cumulo interno sono arrivati al camion dove alcuni di loro, più abili ed esperti, con arte e singolare capacità, hanno riempito all’inverosimile i container per ottimizzare lo spazio e spedire quanto più materiale possibile.
I sacchi caricati erano quelli recuperati nella Raccolta dell’Usato dell’autunno scorso nelle parrocchie della Valcuvia e della Valmarchirolo.
Da oltre trent’anni, infatti, il locale Gruppo Missionario organizza due volte l’anno (autunno e primavera) due raccolte di indumenti usati (vestiti, scarpe, biancheria, stoffe, ecc.) che servono a finanziare progetti e/o iniziative missionarie in tutto il mondo.
Quest’anno, per via del Coronavirus e delle conseguenti norme sanitarie, la Commissione Missionaria ha deciso di annullare la raccolta porta a porta primaverile, ma di sfruttare le giacenze di materiale rimasto in sede dalle raccolte precedenti, per mantenere l’aiuto ai missionari.
E così, col lavoro del 16 giugno si è riusciti a stipare nel cassone del camion e nel suo rimorchio circa 150 quintali di materiale, materiale utile per sostenere lo scopo sociale.
Al lavoro i volontari di Gemonio, di Brenta e di Caravate… tutti insieme per dare una mano e sostenere la Commissione Missionaria! Lavoro doppiamente utile, perché con la casetta ormai vuota, sarà possibile eseguire nei prossimi mesi importanti ed improrogabili lavori di manutenzione alla struttura, per rimetterla in efficienza, pronta per la prossima raccolta.
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