Gemonio | 2 Maggio 2026

A Gemonio la mostra fotografica di Sanjirō Minamikawa

Il 3 maggio, il Museo Civico Floriano Bodini, per il giorno dedicato alla fotografia d'arte, apre le porte all'esposizione dell'artista giapponese, a cura di Sara Bodini e visitabile fino al 26 luglio

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In occasione dell’VIII edizione della “Giornata delle Arti Artigiane”, dedicata questa volta alla fotografia d’arte, il Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio presenta la mostra “アトリエ・イタリア|Atelier Italia. Studi d’artista, nell’opera del fotografo Sanjirō Minamikawa” e a cura di Sara Bodini. Verrà inaugurata domenica 3 maggio alle ore 17, ma sarà fruibile fino al 26 luglio.

L’esposizione propone una selezione di fotografie realizzate dal fotografo giapponese Sanjirō Minamikawa che, a partire dagli anni settanta, ha intrapreso la documentazione degli atelier degli artisti europei e internazionali.

Minamikawa ha ritratto più di cinquecento artisti, attraversando oltre trenta paesi e costruendo un archivio visivo unico e dedicato allo spazio della creazione. Attraverso il suo obiettivo, ha restituito i volti degli artisti, ma soprattutto l’atmosfera dei loro studi: ambienti carichi di memoria, materia e processo, in cui l’opera prende forma.

Tra i protagonisti della scena internazionale da lui fotografati figurano artisti quali Joan Miró, Marc Chagall, Pablo Picasso, Francis Bacon, fino a Joseph Beuys e Cindy Sherman, accanto a numerosi maestri italiani del 1900.

La mostra presenta una selezione degli studi e dei volti di alcuni dei più significativi protagonisti della scultura italiana del XX secolo: Giacomo Manzù, Marino Marini, Francesco Messina, Emilio Greco, Floriano Bodini, Alik Cavaliere, Giuliano Vangi e Vittorio Tavernari.

Come lo stesso artista ha scritto, il suo lavoro nasce da un gesto di avvicinamento discreto e ostinato. Il fotografo ha reso accessibile uno spazio normalmente invisibile al pubblico: lo spazio della creazione artistica.

L’esposizione si inserisce nel programma delle “Giornate delle Arti Artigiane” che, dal 2016, il Museo Bodini dedica ai mestieri d’arte e, per il 2026, alla fotografia d’arte, intesa come pratica capace di documentare, interpretare e accompagnare le altre arti. In questo contesto, il lavoro di Minamikawa assume un valore paradigmatico, testimoniando la relazione profonda tra fotografia, scultura e spazio creativo.

Il progetto è realizzato dal Museo Civico Floriano Bodini, con il supporto tecnico dell’Archivio Fotografico Italiano (AFI), in collaborazione con l’Archivio Sanjirō Minamikawa, l’Archivio Floriano Bodini, il Centro Artistico Alik Cavaliere, la Fondazione Giacomo Manzù, gli Archivi Emilio Greco, il Museo MA*GA, l’Archivio Giuliano Vangi e gli archivi di tutti gli artisti coinvolti.

Le opere esposte (dodici fotografie) sono stampate su carta fotografica fine art a partire dalla scansione dei negativi originali, con il supporto tecnico dell’Archivio Fotografico Italiano (AFI).

Fondamentale il contributo di Tetsuya Oyachi, Yamamoto Mari, Fondazione Marino Marini, Fondazione Francesco Messina, Claudio Argentiero, Chiara Battezzati, Riccardo Gallone, Tiziana Loi, Lorenzo Messina e Daniele Re.

Sanjirō Minamikawa nasce nel 1945, in Giappone. Diplomatosi nel 1966, lavora su progetti definiti autonomamente e conduce indagini di lunga durata direttamente sul campo, visitando oltre trenta paesi e realizzando più di cinquecento interviste; la sua attività editoriale comprende oltre cinquanta volumi.

Tra gli anni Settanta e Ottanta documenta gli atelier, gli studi e i contesti creativi degli artisti più rappresentativi del secondo novecento, confluiti in diverse pubblicazioni. Parallelamente, estende la propria indagine anche al campo letterario, dedicandosi agli spazi di lavoro e ai processi creativi degli scrittori occidentali.

In anni più recenti rivolge l’attenzione alla sua prefettura di origine, in Giappone, con un ampio progetto, sviluppato nell’arco di circa otto anni. È stato insignito di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio per nuovi talenti e il Premio annuale della Japan Photographic Society. È mancato a Tokyo il 6 febbraio 2018.

La giornata sarà a ingresso gratuito (solo i laboratori per bambini e adulti saranno a pagamento). La mostra sarà poi accessibile sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 20; da lunedì a venerdì, invece, solo su appuntamento.

Per maggiori informazioni è possibile chiamare i numeri cliccandoci sopra (339 75969390332 604276), scrivere una mail e visitare il sito Internet o la pagina Instagram del Museo Bodini.

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