Tra le richieste avanzate al Comune di Germignaga in occasione della fine del lockdown, da parte di titolari di locali pubblici ed operatori del territorio, c’è la fruizione di maggior suolo pubblico. La proposta era arrivata nelle scorse settimane prevalentemente non solo dai bar, ma anche dai ristoranti, poco prima delle richieste da parte dell’ANCI al Governo, che successivamente ha emesso un DPCM
Questa esigenza nasce dalla necessità di rispettare la distanza tra i tavoli secondo le normative vigenti, ma anche per usufruire di un più vasto numero di posti per tentare di recuperare, almeno in parte, gli introiti dei mesi di chiusura.
La soluzione che si è trovata permette ai titolari di fruire maggiormente del suolo pubblico, senza però compromettere la viabilità e senza infastidire i cittadini. I tavolini e le sedie dei bar sono stati sistemati con nuove disposizioni, in modo tale da non intralciare il transito dei veicoli.
Il risultato ottenuto sembra gradito, sia ai cittadini che ai turisti, che iniziano pian piano a ripopolare il nostro territorio e frequentare locali. Questo provvedimento, così, ha voluto dare un segnale concreto della vicinanza e del supporto del Comune alle attività locali.
Passano invece in secondo piano gli interventi programmati ante-Covid di ristrutturazione della città, in primis il riordino di Via Cadorna e Via dei Mille. Sono ancora previsti nel bilancio i fondi per la ristrutturazione delle strade, ma i lavori verranno rimandati nei mesi a venire.
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