Porto Valtravaglia rialza la testa a quasi una settimana di distanza dal violento nubifragio di domenica scorsa, che anche nel paese lacustre ha causato gravi danni tra le strade e le abitazioni.
Mentre la conta dei danni ha già raggiunto il milione di euro circa, dalla frazione di Muceno arriva la notizia del ripristino del torrente che attraversa il paese. Pulito il centro storico, così come via Pezza, dove è stato liberato dall’ostruzione il tubo che incanala il torrente, così come i tombini adiacenti, grazie al supporto degli operatori di una impresa di spurghi, intervenuti anche sulla fogna.
In via Muceno è avvenuta la rimozione di detriti, legna e fango, mentre a Ligurno, zona bacino, è stata liberata e messa in sicurezza la strada dopo la frana. Sempre a Ligurno, lungo la strada consorziale, è tuttora in corso la sistemazione del manto stradale, la creazione di canali di scolo dell’acqua e la pulizia delle griglie per consentire l’accesso alle case rimaste isolate.
Anche a Musadino il passaggio del torrente è stato alleggerito dal peso di sassi e detriti, con la chiusura di una grossa voragine e con la messa in sicurezza generale della zona. Il lavoro nelle frazioni è poi proseguito a Domo, zona Maglio, con la pulizia del reticolo minore e il taglio di diverse piante che rendevano pericoloso il deflusso dell’acqua.
Altri lavori ed interventi proseguiranno nelle prossime ore, con il favore del meteo e con il supporto tra gli altri delle imprese locali, fondamentale,. Anche le valutazioni dei danni proseguo, grazie ai sopralluoghi effettuati negli scorsi giorni alla presenza di tecnici, ingegneri e di un geologo, dai quali sono attesi ulteriori spunti per le modalità di intervento.
L’amministrazione di Porto, infine, ha provveduto ad inoltrare a Regione Lombardia tutte le schede RA.s.DA. contenenti l’identificazione dei danni provocati dall’ondata di maltempo e la valutazione dei danni.
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