Per la cura e la manutenzione dei boschi di sua proprietà, il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca dovrà attendere la fine dell’estate, dato l’inevitabile coinvolgimento del progetto tra le opere bloccate e rimandate a causa dell’emergenza sanitaria. La tabella di marcia, però, è già oggi definita in tutti i suoi aspetti, come spiega il sindaco del paese lacustre, Fabio Passera, nel suo ormai consueto appuntamento giornaliero con i cittadini sul proprio profilo Facebook.
I lavori partiranno dalle zone boschive situate attorno alla strada provinciale 5, a monte della carreggiata, e saranno divisi in tre lotti per un totale di 32.600 metri quadrati di superficie. Ma cosa prevedono esattamente?
Taglio, successiva cippatura del materiale ricavato e decespugliazione delle zone ricresciute, garantita per i prossimi quattro anni. La messa in sicurezza proseguirà nel corso dell’anno lungo la diramazione Armio – Forcora – Lago Delio e lungo la strada comunale Ronchi di Campagnano – Lago Delio, fino a raggiungere le rimanenti strade comunali: Orascio-Entiglio-Pianca, via Reschigna, Acqua Dolce e Oliari.
“Un lavoro ciclopico – commenta il sindaco Passera dal social network – mai fatto finora e destinato a mettere in sicurezza le aree comunali da rotture accidentali di porzioni di piante, ma utile anche per la prevenzione di inclinazioni temporanee di arbusti, in concomitanza di nevicate e forti piogge, piuttosto che per la prevenzione di micro dissesti e per il contenimento del rischio di innesco e propagazione di incendi”.
Un piano curato nel dettaglio, da cui passa parte della prevenzione su un territorio così vasto e diversificato , “nella consapevolezza che molto, soprattutto in tema di prevenzione incendi intorno ai paesi, resta da fare – sottolinea in conclusione Passera – ma siamo sempre d’accapo. O continuiamo a lamentarci perché ci sono un sacco di cose da fare, oppure proviamo a farle. Una per volta“.
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