Dopo aver introdotto a famiglie e cittadini i metodi con cui si svolge il lavoro didattico in tempi di coronavirus, grazie all’impiego degli strumenti digitali, ecco un aggiornamento su come proseguono le attività dell’ISIS “Carlo Volontè” di Luino, che continua a raccontarsi attraverso le parole dei docenti e le esperienze degli alunni, alle prese con una nuova “vita di classe” .
“Vicini a te… anche a distanza!”. Questo il nostro motto, in un periodo in cui la scuola è chiamata ad attivare la didattica a distanza, perché nessuno deve restare fuori, nessuno deve essere escluso, nessuno deve sentirsi solo in quell’ottica di inclusione scolastica, chiave indispensabile del successo formativo per tutti.
Tante le attività dedicate dalla nostra scuola al supporto di tutti gli studenti con approcci flessibili adeguati ai singoli alunni, quali attività didattiche a distanza di approfondimento e/o consolidamento di contenuti dedicate a piccoli gruppi, “flipped classroom”, partecipazione a concorsi e progetti in funzione di una didattica che promuova dinamiche di relazione multidirezionale e reciproca per ogni singolo studente.
Anche se a distanza restiamo vicini ai nostri studenti e non si chiudono gli occhi sul resto del mondo, sul patrimonio storico artistico e paesaggistico che ci circonda in un’ottica di cittadinanza quale “senso di appartenenza” e condizione personale che ci rende partecipi di una comunità.
Per gli studenti del Corso Turismo continua l’acquisizione e il consolidamento di competenze linguistiche e storiche, archeologiche e storico artistiche, geografiche, giuridiche, statistiche e sociologiche, economiche ed informatiche. L’attenzione al contesto attraverso l’analisi e la ricerca, al coinvolgimento e all’inclusione degli stakeholder, lo studio e la comprensione del territorio (o ecosistema) la tutela del patrimonio, la sua valorizzazione in un’ottica nazionale e locale, il metodo della ricerca storica e l’individuazione delle fonti, l’architettura istituzionale del nostro Paese in materia di beni culturali a partire dall’art. 9 della Costituzione, sono alla base del Progetto di educazione al patrimonio culturale di cui è referente Filomena Parente e che negli ultimi anni ha visto coinvolti gli studenti di diverse classi del Corso Turismo.
La collaborazione con l’ANPI di Luino ha visti impegnati lo scorso anno gli studenti delle classi quarte TUR nel progetto “Guide ai luoghi della memoria” attraverso un lavoro di analisi di nuovi bisogni provenienti dal mondo circostante, dal settore turistico in particolare, con specifico riferimento al turismo culturale che è risorsa importante del territorio in cui la nostra scuola si colloca. Attività di team working mirate a sviluppare un atteggiamento propositivo nella risoluzione dei problemi e alla sperimentazione delle diverse tecniche creative adatte al lavoro individuale o in squadra, hanno posto gli studenti al centro del processo decisionale e hanno consentito loro di costruire itinerari culturali dedicati al tema della memoria.
A conclusione di un percorso e ad inizio di un nuovo anno scolastico, nel mese di ottobre 2019 le studentesse D’Onofrio Sara, Lahbib Nawel, Graziano Francesca e Ragusi Alessia di classe 5ATUR, in qualità di guide culturali hanno accompagnato altri studenti di classe 3AI, 3BEI e 5AI alla scoperta dei luoghi della memoria della Gera di Voldomino.
Dopo aver presenziato all’inaugurazione della Mostra “Shoah Auschwitz – Birkenau. Un viaggio senza ritorno” presso Palazzo Verbania in occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria il 27 gennaio 2020, le classi 5ATUR e 3ATUR, attraverso la Didattica a Distanza, proseguono un’attività di lettura e analisi, iniziata in classe, di alcune opere di Guido Petter, luinese di nascita, professore di psicologia dell’adolescenza all’Università di Padova e partigiano in Valdossola durante la seconda guerra mondiale.
L’attenzione a promuovere la lettura e l’obiettivo di diffondere il piacere della lettura tra i ragazzi e di sottolinearne l’utilità per la crescita sociale e personale, sia grazie all’esperienza diretta con i testi che attraverso l’ascolto e il confronto con autori e con insegnanti e compagni si inserisce nel progetto più ampio, di “Libriamoci a scuola” promosso dal “Centro per il libro e la lettura” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.
Già da alcuni anni studenti di più classi si cimentano con l’interpretazione a voce alta dei propri libri preferiti in una sfida gioiosa alla creatività. Il 22 novembre 2019 le docenti D’Arenzo L. Elisabetta, Parente Filomena, Spinelli Antonia e Rossi Anna e gli studenti delle classi 4ATUR, 4BTUR, 4SIA, 5ATUR, 5BTUR e 5AFMSIA si sono cimentati nell’Aula Magna dell’Istituto in attività di lettura ad alta voce e di confronto e discussione su temi di grande attualità e rilievo: dai giornali quali “finestra sul mondo” al tema della “Frontiera” e del delicato rapporto tra cambiamento climatico ed estinzioni di massa.
Con il progetto di IFS (Impresa Formativa Simulata) ciclo di vita di un’impresa, business modelling e proprietà intellettuale sono solo alcune tra le competenze e le abilità spendibili nel mondo del lavoro che hanno animato gli studenti delle classi quinte dei corsi Turismo, AFM e SIA nell’attività di realizzazione di aziende virtuali in rete che simulano tutte le azioni legate alle aree specifiche di un’attività imprenditoriale.
La classe 4AAFM con la tutor scolastica M.C. Binda, nonostante la chiusura delle aule scolastiche, sta continuando il progetto IFS anche per sviluppare le competenze, quanto mai attuali, di lavoro da remoto: le attività di gruppo, la raccolta e selezione della documentazione e la stesura del business plan sono stati svolti tutti in modalità didattica a distanza. Il progetto dal titolo “IO VENDO” é stato costruito in diretta collaborazione con Chiara Forni, imprenditrice “madrina” de il Centro dell’usato di Luino; come illustrato dallo slogan “per armadi che stanno esplodendo”, gli studenti e le studentesse hanno pensato di aprire un’azienda virtuale, legata a quella reale, che permetta la vendita di abbigliamento – usato di buona qualità: quei capi che rimasti in fondo all’armadio per anni, a volte indossati una volta o anche mai – e quindi di dare una nuova vita e un nuovo mercato ecosostenibile e solidale a oggetti che inutilizzati per qualcuno possono diventare utili per altri, senza sprechi e con un riciclo etico che può far bene anche al borsellino.
L’imprenditrice entusiasta del progetto e dell’impegno della classe, ha definito l’idea ”originale e attuale per un’economia e un’etica no sprechi, oltre che utile e professionalizzante per avvicinare un’esperienza scolastica al territorio, abbracciando, nella sua realizzazione, la realtà economica ed ecosostenibile”. La signora Forni e la sua collaboratrice Chiara sono entrambe ex allieve del “Città di Luino”, ex studentesse del corso Ragionieri, oggi AFM: vero e proprio passaggio di testimone, o meglio di esperienze e competenze, tra più generazioni a confronto che, ognuna con le proprie abilità, entusiasmo e passione, riunite attorno a un tavolo, ops ad un pc, hanno realizzato un concreto esempio di scuola e impresa.
Gli studenti del Corso di Costruzione Ambiente e Territorio (CAT), nonostante le problematiche legate alle difficoltà di collegamento e/o a dispositivi non sempre adeguati , partecipano attivamente alle lezioni proposte in tutte le discipline del corso. I docenti dell’ambito tecnico-progettuale grazie alla condivisione e alla presentazione degli elaborati in videoconferenza, riescono ad ottenere risultati più che soddisfacenti facendo così acquisire ai ragazzi le competenze programmate.La DAD può integrare l’insegnamento in presenza ma sicuramente non sostituirla.
DAD, Disegno Tecnico Modellab: modalità di lavoro nelle classi del biennio “elettronica – automazione e informatica”. Le video lezioni o video incontri con le classi vengono utilizzate per le spiegazioni di nuovi argomenti, per illustrare le procedure di esecuzione di una nuova tavola e per la correzione delle tavole in restituzione. Le tavole vengono restituite in formato DWG, PDF, JPG o con AP (CAM SCANNER) che permettono di fotografare le tavole realizzate in formato cartaceo e trasformarle in file PDF.
Il prof. F. Andrighetto realizza dei video tutorial per tutte le tavole che gli alunni devono eseguire sia in formato cartaceo che in Autocad. I video tutorial vengono caricati sul suo canale privato Youtube. Previo link di accesso, gli alunni possono visionare le lezioni anche attraverso il loro telefono ed eseguire il lavoro con maggior attenzione, tempo e concentrazione.
Anche in questa disciplina le moderne tecnologie con l’immancabile supporto delle persone, permettono inclusività e partecipazione, ad esempio attraverso il programma TeamWiewer che consente di mettere in comunicazione il pc del docente con quello degli studenti e quindi di lavorare in simultanea sul programma CAD con soddisfazione e gratificazione di tutti.
Gli alunni che lavorano e restituiscono hanno evidenziato miglioramenti anche consistenti rispetto al termine del primo quadrimestre. Sicuramente lavorare da soli ha dato loro maggior forza, autonomia e consapevolezza nel dover risolvere in proprio le difficoltà che possono nascere nell’esecuzione di un lavoro.
L’insieme dei video tutorial prodotti potrà costituire materiale da utilizzarsi per interventi di recupero, potenziamento, ecc. Per il prossimo futuro scolastico bisogna risolvere il problema della carenza o poca diffusione di supporti tecnologici idonei, non possiamo tornare ad utilizzare l’inchiostro e il pennino, altrimenti si torna alle incisioni rupestri. Questo vale per il nostro laboratori cad e per tutte le materie. In attesa dell’apertura, la scuola offre la sua cura immunologica alla noia irrobustendo con i saperi gli anticorpi contro i tanti “virus…circolanti”.
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