Luino | 30 Aprile 2020

Luino, “Un Primo Maggio di grazie per i lavoratori impegnati a sconfiggere il Coronavirus”

Riflessioni e ricordi dalla Camera del Lavoro di Luino: memorabile il Primo Maggio 1945 ricordato da Gianni Lusa, dopo la Liberazione dal nazifascismo

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Anche a Luino così come in tutta Italia il Primo Maggio sarà una ricorrenza diversa, sicuramente amara. Una ricorrenza molto lontana dalla pubblica manifestazione in cui la Camera del Lavoro di Luino, a Creva, rivendicava diritti e celebrava il lavoro e le conquiste e le fatiche delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il Primo Maggio è una celebrazione che viene festeggiata in tutto il mondo dal lontano 1889, quando fu istituita a Parigi per ricordare l’orribile strage consumata a Chicago 3 anni prima. Quest’anno non ci saranno manifestazioni.

Nel secolo scorso il Luinese era un grande centro manifatturiero ed erano migliaia i lavoratori e lavoratrici che da subito iniziarono a celebrare, anche con scioperi, la Festa del Primo Maggio.

I festeggiamenti avvenivano anche durante la dittatura fascista, in modo clandestino, perché il fascismo aveva abolito la ricorrenza.

Memorabile, racconta il testimone luinese Gianni Lusa, è stato il Primo Maggio del 1945, il primo dopo la Liberazione del nazifascismo. Ben tre cortei: uno da Germignaga, uno da Voldomino e uno da Creva, con le libere bandiere dei sindacati e partiti antifascisti, si riunirono quella mattina alla Piazza Risorgimento di Luino. Erano a migliaia e la gioia era incontenibile perché seguiva il 25 aprile, la fine della disastrosa guerra voluta da Mussolini.

Nel 2016 la Camera del Lavoro (CGIL) di Luino, insieme alla Cisl, alla Uil e alle Acli, ha organizzato il Primo Maggio con una messa alla chiesa di Creva e con un corteo per le vie del quartiere accompagnato dalla Banda di Luino. Il corteo aveva termine al Circolo Felice Cavallotti, dove si tenevano i discorsi di circostanza delle pubbliche autorità e del sindacato e dove si concludeva la festa con un pranzo sociale.

Come detto quest’anno, nel rispetto delle norme emergenziali, la manifestazione di Creva non avrà svolgimento. La Camera del Lavoro di Luino vuol dire grazie a tutti i lavoratori, in particolare a coloro che lavorano nella Sanità e per il mantenimento dell’ordine pubblico e dei servizi pubblici essenziali, che hanno dimostrato, in questo momento di Coronavirus, il valore vero del lavoro.

In particolare, la Camera del Lavoro di Luino vuol ringraziare le donne. Le donne che lavorano negli ospedali, nelle case di cura, nei supermercati; le donne che lavorano nella scuola oppure in casa a seguire la famiglia ed i figli nella didattica a distanza.

Queste lavoratici, insieme ai lavoratori, stanno dimostrando quanto il lavoro di tutti sia indispensabile, nelle diverse professioni, come strumento di resilienza, di crescita e di sviluppo per estendere i principi della solidarietà, rafforzare i diritti, salvaguardare il bene comune.

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