“Le misure di sostegno partiranno con il decreto Cura Italia di aprile”. Il senatore del Partito democratico Alessandro Alfieri ha ottenuto l’approvazione dell’ordine del giorno, dedicato al rapporto tra la crisi economica generata dal coronavirus e la situazione dei frontalieri impiegati in Svizzera, di cui abbiamo parlato nella giornata di ieri.
Temi centrali della misura sono l’estensione dell’indennità di malattia, dell’indennità di disoccupazione e del congedo parentale a quelle categorie di lavoratori frontalieri che non hanno strumenti di sostegno in Svizzera, e che – ha ricordato il senatore dem – “stanno subendo le conseguenze più serie a causa delle chiusure”.
Chiusure che hanno colpito il mondo delle piccole e medie imprese, soprattutto in Ticino, dove numerosi frontalieri hanno purtroppo già ricevuto le lettere di licenziamento dai rispettivi datori di lavoro: una situazione soltanto in minima parte rientrata con l’intervento dei sindacati, ancora impegnati nel dialogo con il mondo imprenditoriale e con il governo per evitare gli scenari più drastici in rapporto all’occupazione e agli introiti delle famiglie.
“Confido nel fatto che tutto ciò che è stato approvato possa essere di aiuto, in modo concreto, per tante persone“, ha commentato in conclusione Alfieri. Sul futuro dei frontalieri, minacciato dalle ripercussioni a livello lavorativo dell’emergenza sanitaria, si è espresso nella giornata di ieri anche il gruppo di deputati di Italia Viva, chiedendo al governo un impegno diretto per il raggiungimento di agevolazioni (tra cui indennità e ristorni) al pari delle altre categorie maggiormente esposte alle criticità del momento.
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