Alto Varesotto | 14 Marzo 2020

Coronavirus, l’allarme dal personale ferroviario: “Non ci sentiamo tutelati”

Un dipendente racconta lo stato d'animo di chi lavora nel trasporto pubblico: "La paura è tanta, servono sanificazioni". Trenord annuncia tagli agli orari

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Mentre il tema dei frontalieri continua ad essere di primo piano nel dibattito pubblico generato dall’emergenza del Coronavirus, altre categorie professionali premono per portare all’attenzione delle istituzioni e della collettività situazioni che destano altrettanta preoccupazione.

Tra queste categorie c’è quella del personale ferroviario, in particolare quello che viaggia a bordo dei treni. E’ un dipendente di un’azienda a raccontare alla nostra redazione lo stato d’animo di chi presta servizio nel settore del trasporto pubblico, tra i pochi restati operativi nel mezzo dello sconvolgimento generale provocato dalla pandemia.

I treni continuano a viaggiare, ma come? “Non ci sentiamo tutelati – spiega il dipendente -. Si parla di soppressioni e limitazioni orarie ma il nostro lavoro continua come se niente fosse. La paura è tanta, al punto che alcuni si sono messi in malattia per non uscire di casa. C’è poi la criticità determinata dalla sanificazione – si apprende ancora dalla testimonianza -, che è precaria e ci costringe a viaggiare con ulteriore disagio e preoccupazione. Spero vivamente che qualcosa cambi nei prossimi giorni. Non siamo parte dell’arredo dei treni, le nostre esigenze devono valere quanto quelle dei pendolari. Soprattutto ora”.

Nel frattempo Trenord ha fatto sapere, tramite una nota ufficiale, che l’emergenza ha prodotto un calo dell’85% dei viaggiatori in Lombardia, e che le misure annunciate, per la tutela della salute di tutti, pendolari e dipendenti compresi, sono in arrivo.

Da oggi e progressivamente entro domenica, Trenord attuerà un piano di riduzione del servizio su tutte le linee – si legge nel documento -. Gli orari rimodulati saranno pubblicati sulle pagine di ogni direttrice, consultabili sul sito e tramite app. L’aggiornamento del motore di ricerca degli orari è in corso e si concluderà nelle prossime ore”.

Ad ogni modo i collegamenti saranno garantiti su ogni linea. “Il servizio avrà cadenza oraria al di fuori delle ore di punta (9-16) e dopo le 20 – si legge ancora nel comunicato di Trenord -. Non circoleranno i treni di rinforzo che, durante la normale frequentazione, aumentano la capacità di trasporto sulle principali direttrici. L’offerta viene ridotta sulle linee dove il servizio è in larga parte coincidente, come ad esempio le suburbane S2-S4, S1-S3, S5-S6, S9-S11. Sulle principali linee suburbane, il servizio terminerà alle ore 23″.

Saranno circa 1300 i treni che quotidianamente percorreranno le linee del territorio, a livello regionale. Il 40% in meno del consueto. Per tutti gli aggiornamenti, riportiamo di seguito i link alle pagine delle direttrici che riguardano l’alto Varesotto: Porto Ceresio – Milano Porta Garibaldi, Laveno – Milano Cadorna, Luino – Gallarate – Milano.

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