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Mesenzana | 11 Febbraio 2020

Anche a Mesenzana la commemorazione del Giorno del Ricordo

Amministratori, gruppi locali della sezione Alpini e rappresentanti delle associazioni d'arma fanno memoria degli esuli e dei martiri delle foibe

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Nel Giorno del Ricordo, come accade ormai ogni anno dal 2008, si è svolta ieri sera a Mesenzana la cerimonia in memoria delle vittime delle foibe e degli esuli di Istria, Dalmazia e Venezia Giulia. Il momento di ricordo, voluto dal gruppo Alpini di Mesenzana e della sezione di Luino, ha visto la partecipazione di diversi membri delle amministrazioni comunali del territorio e delle associazioni d’arma.

Dopo l’alzabandiera e il saluto del capogruppo del consiglio sezionale Stefano Bottelli, che ha voluto ricordare con alcuni istanti di silenzio Ezio Badiali, pilastro della sezione luinese “andato avanti” proprio ieri, si è formato il corteo silenzioso che si è recato da Piazza IV Novembre a Piazza Martiri delle Foibe. In seguito alla deposizione di una corona accanto alla targa commemorativa e alla benedizione da parte di don Massimiliano Colleoni, sono stati resi gli onori ai caduti con l’accompagnamento di una rappresentanza della banda di Bosco Valtravaglia e con la recita della preghiera dell’infoibato.

Nel suo breve discorso, il sindaco di Mesenzana Alberto Rossi ha ripercorso le tappe della memoria all’interno delle celebrazioni realizzate nel corso degli anni, nelle quali sono state ricordate ovviamente le violenze subite dagli italiani di Venezia Giulia, Istria e Dalmazia da parte dei partigiani di Tito, gettati nelle foibe o costretti all’esilio, ma anche i trattati internazionali stipulati così come l’indifferenza e l’abbandono da parte degli italiani che si sono trovati ad accogliere gli esuli. Insieme al vicesindaco Alessandro Delli Gatti, il primo cittadino ha poi dato lettura di un’intervista di Gianpaolo Pansa relativa al tema, mentre una giovane ha recitato una poesia dell’esule istriana Lina Galli.

Dopo i saluti dell’assessore alla Comunità Montana Emilio Ballinari e quelli del vicepresidente della sezione Alpini di Luino Luigi Giani, il quale ha sottolineato come sia desiderio degli alpini fare uso del motto “non dimenticare” anche per portare avanti la memoria di questi eventi, il corteo è tornato in Piazza IV Novembre per l’ammainabandiera. Al termine della cerimonia il gruppo Alpini di Mesenzana ha offerto la cena permettendo così ai partecipanti di trascorrere il resto della serata nel loro tradizionale spirito di convivialità.

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