(Fonte Eco del Varesotto) Ritorna puntuale la prima delle numerose feste che animano la parrocchia di Domo: la “Festa della Madonna d’inverno” di Musadino. Si svolge nel cuore dell’inverno quando maggiormente il freddo arrossa le mani e le punte dei nasi. Eppure, nonostante questi aspetti negativi, la festa è anche un lieto presagio della primavera e dell’estate che verranno.
Così non sono mai tristi i pensieri di coloro che arrivano a pochi passi dal tradizionale falò che si accende il sabato sera, perché nello sfavillio dei tizzoni sanno leggere un futuro pieno di speranze, e dal calore che promana colgono solo gioia e conforto. Il falò rientra nelle antiche tradizioni pagane che, verso la fine dell’inverno, si celebravano per cacciare il gelo e propiziare l’arrivo di tempi migliori e più miti per le campagne. La tradizione si è mantenuta fino ai nostri giorni.
L’appuntamento è per sabato 8 febbraio alle 20.30 con la recita del S. Rosario cui seguirà l’incanto dei doni in natura e poi l’accensione del falò e un momento di amicizia, con bevande calde e dolci. Alla domenica non ci sarà la tradizionale S. Messa nella chiesetta, ma la parrocchia propone un momento di preghiera per tutta la comunità della Valtravaglia martedì 11 febbraio alle 15.30 quando verrà celebrata una Santa Messa per gli anziani e gli ammalati nella chiesa di Porto.
Per facilitare le presenze, verrà garantito un trasporto di andata e ritorno che potrà essere prenotato telefonando alla sig.ra Silvana al 334 5217400 oppure direttamente al Centro sociale 0332 547877, tutti i giorni dopo le ore 15. Al termine della funzione ci si potrà ritrovare presso il Centro sociale in via Roma 42 per un momento di condivisione con un rinfresco offerto dai soci del Centro anziani
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