La proposta di mozione degli attivisti luinesi M5S è stata accolta positivamente da alcuni bar luinesi del centro, frequentati da giovani e famiglie, nonostante abbiano evidenziato le criticità di una società che da una parte indica il divieto di uso del vetro, soprattutto in estate, dopo un certo orario, per tutelare l’ordine pubblico e il decoro urbano, mentre dall’altra cerca di salvaguardare l’ambiente con campagne come la “plastic free”.
“Da tempo – spiega Giovanni Rossinelli del ‘SottoSopra’ -, stiamo promuovendo l’uso di cannucce e piatti biodegradabili, ma aspettiamo le direttive nazionali per aderire completamente. Il problema, infatti, è a monte e riguarda anche i fornitori”.
A fargli eco anche Simona Cerinotti del “Caffè Clerici”: “Anche noi siamo in attesa di indicazioni più dettagliate, ma non possiamo lottare da soli contro il vento. Giusto partire dalla nostra quotidianità, ma sarebbe ora di adottare queste misure su scala nazionale”.
Da parte loro, quindi, massima disponibilità, ma la sensibilizzazione deve essere a 360°, partendo dalle famiglie e dalle nuove generazioni. Stesso discorso anche per altri bar della movida luinese.
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