Luino | 6 Novembre 2019

Pro Loco di Luino, Pellicini: “Ripensateci e tornate a lavorare per l’interesse della comunità”

Una lunga riunione tra le parti per provare a trovare una condivisione di intenti. Spetterà al consiglio direttivo dell'associazione rispondere all'appello del sindaco

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Una riunione di un’ora e mezza quella di lunedì sera in Comune a Luino, dove il sindaco Andrea Pellicini ha ricevuto una decina di cittadini che hanno a cuore il futuro della Pro Loco, dopo il caos che dal luglio scorso ormai tiene banco in paese, quando il presidente Peppe Cerruto, a pochi mesi dall’incarico, aveva annunciato le sue dimissioni e lo scioglimento dell’associazione.

Un confronto acceso, per certi versi anche “goliardico”, con critiche da parte di Cerruto nei confronti dell’amministrazione (“rea di averci messo solo i bastoni tra le ruote“), tra mancanza di sede e di volontà di collaborare, e con il primo cittadino che ha fatto ammenda nella mancanza di comunicazione, mettendosi a disposizione dell’associazione.

Non sono mancate neanche critiche da parte di un gruppo di giovani, quello al quale fa riferimento Nino Trio dell’associazione “Liberi e Forti”, presente con l’ex presidente ACLI Luino, Andrea Mariniello, Elena Trio e Lucio Perrone, giovani attivi in alcune associazioni luinesi che lavorano con i ragazzi del territorio. Tra toni accesi, repliche e controrepliche non è chiaro, ad oggi, quale sarà il futuro della Pro Loco e cosa avverrà nelle prossime settimane, anche dopo la scelta di Cerruto di congelare tutta la situazione, aspettando maggio, quando vi saranno le elezioni amministrative.

Pellicini, invece, auspica che la situazione si sblocchi, per poi iniziare a parlare della sede da dare alla Pro Loco, un problema che dura ormai da anni, e di una maggior collaborazione nel calendario degli eventi, anche partendo dal presupposto che in questi mesi Cerruto non ha mai chiesto fondi al Comune, ma le richieste del consiglio direttivo vertevano solo ed esclusivamente ad istituzionalizzare l’associazione.

Presenti, oltre al consigliere comunale di minoranza, Pietro Agostinelli, che ha ribadito al sindaco quanto sia fondamentale la Pro Loco per il paese, anche l’ex presidente Adriano Giannini, che ha giudicato negativamente alcune decisioni dell’attuale consiglio, che secondo lui non dovrebbe fermare la propria attività ma dovrebbe anzi aprire al tesseramento alla comunità.

L’appello finale, però, è arrivato da Pellicini: “Ripensateci e tornate a lavorare per l’interesse della comunità, partendo dall’apertura delle iscrizioni (tema al centro del confronto, ndr). Fatto questo, sin dal giorno dopo, parleremo della sede. Nel frattempo il Comune sarà aperto per le vostre riunioni, con tutte garanzie del caso”. L’idea del sindaco è quella di poter dare un locale in stazione per la sede della Pro Loco, ipotesi ventilata già nei mesi passati ma mai concretizzatasi finora.

Sarà Cerruto, ora, a riunire il consiglio direttivo della Pro Loco: solo l’assemblea, infatti, a votazione, potrà a decidere come e se sbloccare la situazione prima delle elezioni amministrative, con l’elezioni amministrative.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127