Nell’ambito del laboratorio “Stili di vita sostenibili“, si è formato un gruppo di studenti provenienti dal Liceo scientifico “V. Sereni” e dall’I.S.I.S. “Città di Luino – C. Volontè”, particolarmente sensibile alle problematiche dei cambiamenti climatici. I ragazzi illustreranno le buone pratiche che già sono state attivate nel nostro territorio per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.
I cambiamenti, infatti, sono in rapida evoluzione e mettono seriamente in pericolo la stabilità globale del pianeta e la stessa esistenza della civiltà umana. I rapporti scientifici sul riscaldamento globale, pubblicati recentemente dall’IPCC e dall’UNEP, parlano chiaro e segnalano la necessità di dimezzare le emissioni globali di gas serra entro il 2030, al fine di limitare il riscaldamento globale a 1,5 °C, evitando così gli effetti più catastrofici.
Due gli incontri che fino a qui si sono svolti, grazie all’attività dei ragazzi e a quella di Comunità Operosa Alto Verbano e della Rete per il Clima del Verbano, entrambi presso la Bottega del Mondo di Germignaga. L’impegno a portare avanti il focus sull’emergenza climatica, coinvolgendo giovani e cittadini, proseguirà domani, martedì 29 ottobre, presso la Colonia elioterapica di Germignaga, dove alle 20.45 prenderà il via la serata dal titolo “Clima: passare dalla consapevolezza all’azione“.
“Scopo della serata è ascoltare il punto di vista della scienza sui cambiamenti climatici – spiegano gli organizzatori delle due realtà locali sopra citate – per questo abbiamo chiamato ad intervenire lo scienziato Giacomo Grassi del Centro Comune di Ricerca di Ispra, e abbiamo inoltre chiesto ai comuni del territorio di deliberare la dichiarazione di emergenza climatica, per agire di conseguenza con il nostro contributo alla causa”.
Alla serata parteciperà dalle 21.40 anche l’esperto Fulvio Fagiani, con un intervento dal titolo “Piani per conseguire gli obiettivi climatici“, prima di lasciare spazio agli studenti delle scuole che presenteranno invece tutte le iniziative che nell’ambito della “Green School” si svolgono negli istituti.
Sono stati invitati i sindaci del territorio e gli organizzatori contano sulla presenza di tanti giovani delle scuole locali, desiderosi di condividere l’attenzione verso i problemi dell’ambiente e dei cambiamenti climatici. Tutta la popolazione è invitata a partecipare.
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