Germignaga | 23 Luglio 2025

Germignaga, i volontari che aiutano le persone a cambiare vita

Da gennaio 2024 lo Sportello di ascolto, accoglienza e orientamento del Luinese ha fornito sostegno a 41 cittadini, italiani e stranieri, in difficoltà. Le loro storie

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Lo Sportello di ascolto, accoglienza e orientamento del Luinese ha raggiunto un anno e mezzo di attività. Un periodo durante il quale sono state accolte 41 persone, di cui 17 italiane, in condizioni di fragilità e in cerca di un supporto per tornare a vivere serenamente.

Persone che si sono rivolte al centro soprattutto per la necessità di trovare un nuovo lavoro. Lo staff dello Sportello affronta questa esigenza mettendo a disposizione le proprie competenze per redigere un curriculum vitae da inviare al Centro per l’impiego di Luino e consentire a chi cerca lavoro di partecipare a corsi di formazione e tirocini nelle aziende.

Lo Sportello è un progetto dell’Associazione Varese Oltreconfine, realizzato con il supporto della Comunità Operosa Alto Verbano, delle parrocchie della Valtravaglia e del Tavolo per la Pace dell’alto Verbano.

Dietro ai numeri che descrivono l’attività dello Sportello ci sono le storie delle persone aiutate. Storie al centro della lettera inviata alla nostra redazione, e che alleghiamo di seguito.

A volte ci siamo sentiti impotenti di fronte a chi improvvisamente rimane senza casa ma, in questi casi, non riuscendo a restare indifferenti, abbiamo chiesto aiuto alla rete di persone che gravitano attorno alla Comunità Operosa e alle Parrocchie.

Ed è così che abbiamo trovato una sistemazione per una donna straniera con figlia adolescente, grazie all’ospitalità gratuita di un generoso amico. Dopo poco la donna, determinata a ritrovare la sua indipendenza, ha trovato un lavoro con un regolare contratto e con alloggio. Questa storia ci ha fatto toccare con mano quanto sia importante credere nella nostra rete di sostegno solidale: una rete che si basa su tante realtà del nostro territorio che da anni collaborano in progetti per il sociale e per l’ambiente.

In un’altra situazione abbiamo aiutato una donna straniera, che cercava lavoro, a partecipare ad un corso per A.S.A. (Ausiliario Socio Assistenziale) con una formula particolare: la donna viene assunta part-time per il periodo del corso presso una RSA del territorio ed il costo del corso, pagato in anticipo dalla RSA, viene detratto mensilmente dallo stipendio consentendo così alla persona di acquisire il titolo di A.S.A.; grazie alla rete solidale il costo del corso è stato pagato fin dall’inizio da un’altra realtà del territorio, consentendo così alla persona di ottenere il titolo di A.S.A.

Un altro caso riguarda una donna straniera che aveva una consistente multa da pagare senza averne la possibilità e questo comprometteva l’utilizzo dell’auto per andare a lavorare. Abbiamo deciso di farle un prestito chiedendole di impegnarsi a restituire una piccola cifra ogni mese. La signora non ha mai saltato una rata e ha da poco estinto il debito.

Anche persone Italiane si sono rivolte a noi per la compilazione del curriculum vitae oppure per trovare lavori saltuari soprattutto nel caso di pensionati che faticano a pagare le spese correnti. Non è sempre facile riuscire a rispondere a questo tipo di esigenze e di solito ci affidiamo al passaparola. È utile quindi sapere che chiamando il numero dello Sportello possiamo segnalare richieste di babysitter, badanti, compagnia a persone sole, aiuto per piccoli lavori.

In termini di quantità di persone incontrate forse si poteva fare di più, ma crediamo che non si debba guardare in questa prospettiva. Se analizziamo l’esperienza dal punto di vista dell’ascolto e dell’accoglienza possiamo affermare che questa esperienza ha arricchito sia noi volontari che le persone che si sono avvicinate allo Sportello. A volte al primo approccio sono timide e faticano a fidarsi, ma una volta stabilito il contatto si aprono, raccontando le loro vicissitudini e nasce così una relazione di conoscenza che si protrae nel tempo. È importante far capire che la prima forma di solidarietà consiste proprio nell’ascolto, nell’empatia e nella fiducia che si crea tra le persone.

Per entrare in contatto con lo Sportello di Ascolto, Accoglienza e Orientamento del Luinese occorre telefonare al n. 338 6213243; verrà fissato un appuntamento con i volontari presso la sede in via Matteotti 11 a Germignaga (Ex Circolo ACLI). E’ anche possibile inviare una mail a vareseoltreconfine.luino@gmail.com per fissare un appuntamento o per chiedere informazioni sul progetto dello Sportello di Ascolto, Accoglienza e Orientamento.

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