Il Comune di Luino ha partecipato con successo ad un bando indetto dal Ministero dei Beni Culturali, assicurandosi il finanziamento per un progetto dedicato alle arti e in linea con la storia del territorio e con l’identità di Palazzo Verbania, prestigioso edificio in stile liberty recentemente riqualificato.
Per questo motivo, a partire dalla fine di ottobre e fino al 21 dicembre, presso il palazzo tanto caro a Piero Chiara, verranno messi in scena quattro spettacoli declinati fra danza, letteratura, filosofia e comicità.
Si parte domenica prossima, 27 ottobre, alle ore 17.30 con “Danzo e Mistero“, un omaggio alla danzatrice belga Charlotte Bara (1901-1986), a cura del teatro San Materno di Ascona. Sabato 9 novembre, alle ore 21, sarà la volta di “Ricordo lacustre degli amici Dario Fo e Nanni Svampa”, con Roberto Brivio, storico fondatore dei Gufi.
Sabato 7 dicembre, a partire dalle 17, il progetto riprenderà con l’omaggio a Giovanni Reale a cura del professor Roberto Radice e di Paolo Pellicini. Giovanni Reale (1931 – 2014), come è ben noto, è stato un filosofo, storico della filosofia, accademico, grecista e traduttore italiano. Considerato il massimo studioso contemporaneo di Platone. La città, per l’occasione, tributerà il personaggio dallo spessore internazionale che scelse il lago Maggiore e Luino come luogo di adozione.
L’ultima tappa è in calendario sabato 21 dicembre, ore 17, con un altro omaggio – tra cabaret, musica e letteratura, questa volta dedicato a Piero Chiara e Vittorio Sereni. “Già, infatti, è così, una favola sul tempo“, questo il titolo dell’opera pensata da Andrea Vitali e da Francesco Pellicini, uno spettacolo che trae spunto da un intenso testo di Vitali.
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