Arcisate | 20 Agosto 2019

“Valle del Ceresio”, un grande aiuto per la sala operativa della Comunità Montana del Piambello

Con i 1696 euro raccolti, donati due monitor ed un pc utili per la salvaguardia e la protezione ambientale. Il presidente Paolo Sartorio: "Grazie all'associazione"

Gli incendi che hanno distrutto il patrimonio boschivo e faunistico del monte Martica e del monte Mondonico, lo scorso gennaiosono un lontano ricordo, ma rimangono una ferita ancora aperta se si torna a pensare a quegli attimi di emergenza, quando le fiamme divampavano in mezzo alla natura incontaminata del Campo dei Fiori.

Giorni in cui tutta la popolazione, da Luino a Varese, ha seguito con apprensione le operazioni di spegnimento, con centinaia e centinaia di volontari della Protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine, impegnate per tutelare l’incolumità delle persone e per limitare al minimo i danni alla natura e agli animali presenti in loco.

Ieri ad oltre sette mese di distanza, grazie al progetto “Insieme per rinascere dal fuoco“, avviato dall’associazione “Valle del Ceresio e dintorni” qualche mese fa, che ha portato a raccogliere 1696 euro (cinquanta i salvadanai presenti in tanti negozi del territorio, uno anche a Porlezza), sono state presentate ad Arcisate le attrezzature informatiche, acquistate in accordo con il Servizio AIB della Comunità Montana, che permetteranno di implementare la sala operativa Antincendio boschivo e Protezione Civile della Comunità Montana del Piambello.

Si tratta di due monitor, uno dei quali multimediale e touch, e di un pc All-in-One (che avranno il marchio dell’associazione), che saranno utilizzati per allestire una sala operativa utile alle finalità dell’antincendio boschivo, dopo aver individuato quale spazio più idoneo la Sala Operativa presso il Centro Operativo Emergenze (C.O.E.) nel Comune di Cantello, realizzata con fondi della Comunità Montana.

La Sala Operativa sarà quindi pienamente funzionale alla gestione delle emergenze, ma non solo. Le attrezzature, infatti, potranno essere fruibili organizzando momenti formativi dedicati al volontariato, affinché sia costantemente aggiornato e preparato per fronteggiare nel migliore dei modi le emergenze di Protezione Civile ed A.I.B.. Allo stesso tempo, però, si potranno organizzare visite di bambini e ragazzi, così da avvicinarli al mondo del volontariato di Protezione Civile, diffondendone quella cultura indispensabile per la prevenzione delle calamità naturali sul territorio.

Computer e monitor, in questo modo – ha commentato nel dettaglio il responsabile AIB, Fabio Bardelli -, saranno pertanto strumenti utilizzati ed utilizzabili in diversi momenti dell’anno, utili agli operatori di Antincendio boschivo e Protezione Civile, ma non solo a loro, permetteranno di condividere con tutte le persone alle quali sta a cuore questo territorio ed i suoi boschi e foreste ogni informazione utile a tutelarlo e preservarlo nel migliore dei modi”.

“Non possiamo far altro che ringraziare l’associazione per il gradito omaggio – spiega il presidente della Comunità Montana del Piambello, Paolo Sartorio -. Dopo l’elezione essere accolto da una donazione così penso sia un buon auspicio. A tanti mesi di distanza da quel terribile incendio, avere qui oggi (ieri, ndr) l’associazione, penso sia un bel segnale, significativo. In quei momenti era normale andare sui giornali, farsi intervistare o farsi fotografare, ma dietro c’è un lavoro di dodici mesi che necessita grande impegno, determinazione e forza di volontà. Questa donazione, per persone come noi che sono abituate a lavorare nel silenzio, dà la sensazione che non lavoriamo soli”.

Presenti, insieme all’assessore della Comunità Montana Fabio Zagari alla presidente dell’associazione “Valle del Ceresio”, Claudia Migliari, anche altri rappresentanti come Paola D’Agostino, Andrea Saccucci e Ambrogio Baj. “La nostra associazione è giovane – ha raccontato Claudia Migliari -, ma il nostro obiettivo è quello della valorizzazione, tutela e salvaguardia del territorio sotto il profilo del patrimonio culturale, artistico e naturale. Ci impegniamo a tutto tondo, organizzando incontri, conferenze ed eventi per sensibilizzare la nostra comunità, come in occasione degli incendi al Campo dei Fiori. Ci siamo messi in azione con quello che avevamo a disposizione, avviando una raccolta fondi da destinare alla prevenzione di quella terribile disgrazia”.

“Eccoci qua oggi – conclude Paola D’Agostino -, a donare il frutto delle donazioni di tanti cittadini che hanno riposto in noi grande fiducia. Il nostro impegno, però, non si ferma qua, perchè stiamo continuando a lavorare. Uno dei prossimi obiettivi, infatti, è quello di proseguire nel sensibilizzare tutti, partendo da progetti che stiamo avviando con ragazzi e bambini”.

“La Comunità Montana del Piambello – ha concluso l’assessore alla Protezione civile Omar Algisi, presente alla conferenza stampa – ha investito molto in passato e continua ad investire nella tutela del patrimonio boschivo del nostro territorio. Le attrezzature donate saranno parte integrante, unitamente alle attrezzature informatiche acquistate ultimamente dalla Comunità Montana, della Sala Operative della Comunità Montana che sarà realizzata ed allestita presso il Centro Operativo Emergenze a Cantello”.

La Sala Operativa sarà il centro nevralgico in cui gestire tutto ciò che riguarda l’attività di Protezione Civile, sia in tempo di pace con attività formative e addestrative, sia in fase emergenziale con attività di coordinamento e di supporto ai vari Enti preposti ad intervenire in situazioni emergenziali”, ha ricordato ancora Algisi.

La Comunità Montana del Piambello, in questi mesi, infatti, sta redigendo i piani di emergenza di Protezione Civile dei comuni che territorialmente ne fanno parte, piani che saranno caricati ed utilizzati dai sistemi informatici della Sala Operativa ma anche fruibili da tutti i cittadini tramite un’applicazione scaricabile gratuitamente da smartphone (Map Risk).

L’applicazione ha una duplice utilità che sarà in grado di avvisare in tempo reale tramite delle notifiche sulle allerte meteo, su eventi emergenziali in atto, dando informazioni utili ai cittadini su come comportarsi durante un’emergenza, ecc., ma darà anche al cittadino la possibilità sempre tramite l’applicazione di segnalare una situazione di potenziale pericolo che sarà presa in carico e gestita dalla Sala Operativa.

“Sarà fondamentale quindi – ha concluso Algisi – mettere in campo quella che viene chiamata “divulgazione della cultura di Protezione Civile”, questo per conoscere il territorio che viviamo, anche dal punto di vista dei rischi che questo presenta. Ognuno di noi, anche se non compie la scelta di far parte operativamente di una organizzazione di volontariato di Protezione Civile, può fare prevenzione con le proprie azioni e, soprattutto, deve sapere come comportarsi in caso di pericolo“.

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