A qualche mese di distanza dalla chiusura di una stagione teatrale tutta all’insegna del divertimento, della commedia e dei grandi classici, il comune di Luino ha già avviato i lavori per definire il nuovo cartellone di spettacoli, come di consueto testimonianza di una ricca offerta per tutti gli appassionati del genere e gli affezionati, ma anche prova della speranza sempre viva di coinvolgere un pubblico sempre più ampio e vario.
Nei giorni scorsi la giunta di Palazzo Serbelloni ha approvato una delibera che dà l’ok al progetto dell’assessore alla Cultura, Pier Marcello Castelli, per la nuova stagione. Il calendario andrà a coprire il periodo novembre 2019 – aprile 2020, e sarà composto da sei spettacoli che si terranno tutti presso il Teatro Sociale.
Si inizia il 20 novembre con “Viktor und Viktoria” di Emanuele Gamba con Veronica Pivetti, per concludere il 2 aprile con “Mi amavi ancora” di Florian Zeller, con Ettore Bassi e Simona Cavallari. Di seguito il dettaglio di tutti gli altri appuntamenti: “Quartet” di Ronald Harwood, regia di Patrick Rossi Gastaldi con Giuseppe Pambieri, Cochi Ponzoni, Paola Quattrini (6 dicembre); “Cavallino bianco” della compagnia teatrale Elena D’angelo (20 gennaio); “Pesce d’aprile” di Cesare Bocci e Tiziana Foschi (20 febbraio), “L’avaro di Molière” di Valeria Cavalli con Pietro De Pascalis (23 marzo).
“Sei spettacoli che non si possono perdere – ha spiegato l’assessore alla Cultura Pier Marcello Castelli, dopo aver sottolineato l’approccio dell’amministrazione al nuovo calendario -. L’obiettivo principale perseguito anche quest’anno è stato quello di poter offrire una stagione teatrale dall’anima carismatica, in grado di ricollocare e rilanciare il nostro teatro nel territorio, rendendolo riconoscibile e accrescendone il prestigio. Si è puntato ancora una volta sull’alta qualità artistica ed anche sul riconosciuto giudizio della ‘critica’ per costruire una stagione teatrale dinamica, di facile lettura, scegliendo spettacoli interpretati da alcuni tra i più prestigiosi artisti del panorama italiano”.
Venendo agli aspetti economici dell’offerta culturale, ammontano a 65mila euro i fondi stanziati dall’amministrazione per coprire tutte le spese, relative ai cachet degli artisti e delle compagnie coinvolte ma anche alla promozione della rassegna, al pagamento dei diritti d’autore, all’indennizzo per i gestori del teatro di Corso XXV Aprile. L’ingresso singolo avrà il costo di 30 euro per la platea e di 25 euro per la galleria; due le offerte anche per gli abbonamenti, 135 euro per tutti e sei gli spettacoli in platea, 115 euro per la galleria.
E’ infine aperto un bando per la raccolta di sponsorizzazioni rivolto a società, fondazioni, associazioni, soggetti privati e altri enti. L’amministrazione, si legge nell’avviso pubblicato dal comune, offre agli sponsor la “possibilità di collocare il proprio logo/marchio sul materiale informativo e sui manifesti dell’evento”.
“Il cartellone proposto sarà sicuramente un crogiolo di stimoli – ha affermato ancora l’assessore luinese – in grado di coniugare contenuti e leggerezza, con proposte legate alla tradizione e alla storia del teatro, ed è stato costruito anche tenendo conto dei consigli e delle proposte che gli spettatori hanno voluto esprimere al termine della decorsa stagione teatrale. Il teatro, come disse Victor Hugo, “non è il paese della realtà: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti in vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco”.
Per tutte le informazioni sul bando, per i dettagli sui requisiti e per il modulo da compilare per l’adesione cliccare qui.
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