Bedero Valcuvia | 22 Luglio 2019

Bedero e Masciago in festa, gli Alpini donano alla comunità un defibrillatore

A margine della festa il capogruppo Pinuccio De Pari: "Al di là delle parole, sono questi i 'fatti' che piacciono agli alpini! Grazie per la vostra generosità"

(articolo di Cesi Colli) Sabato 20 luglio e domenica 21 luglio: due giorni di stupenda festa del gruppo Alpini di Bedero – Masciago al Sas de Ciucheta, un anfiteatro a strapiombo sulla Valcuvia. Il panorama mozzafiato e la frescura del bosco hanno invitato molti  alpini, amici, simpatizzanti a salire fin lassù.

La cerimonia si è svolta col solito rituale degli alpini, con il sole che non ha mai abbandonato la scena: una piacevole sfilata, l’alzabandiera e i discorsi, brevi e tutti interessanti, la S. Messa celebrata davanti alla Cappellina della Madonna. Emozioni, commozione, applausi e, per finire in bellezza, il conviviale e ottimo pranzo cucinato dagli alpini.

Il capogruppo, Pinuccio De Pari, ha pronunciato il discorso di benvenuto, con il quale ha sorpreso tutti, annunciando una iniziativa degli alpini bederesi e masciaghesi veramente notevole: il dono di un defibrillatore a Bedero Valcuvia. “Un saluto di benvenuto a tutti, – così ha esordito Pinuccio De Pari – al sindaco di Bedero, Carlo Galli, al sindaco di Masciago Primo, Parini, a don Stefano per la sua disponibilità, al maresciallo Notturno della stazione Carabinieri di Cuvio, al Presidente della Sezione, Maroffino, a tutti i Gruppi Alpini presenti, alla popolazione e ai ragazzi del Grest parrocchiale. La nostra festa di Gruppo qui alla Madonnina rafforza sempre più lo spirito di unità, solidarietà e fratellanza, che costituiscono i principi della nostra associazione”.

“Gli interventi di solidarietà e di impegno civile hanno fatto sì – continua De Pari – che nell’anno trascorso l’ANA, l’Associazione Nazionale Alpini, abbia raccolto e donato una somma in denaro di 6.231.000 euro, che unita alle circa 2.604.000 ore di volontariato prestate dai soci per opere di solidarietà, prendendo come parametro il compenso orario di un manovale pari a 27,52 euro, danno la somma della solidarietà alpina a quasi 78.000.000 di euro. Questi dati sono documentati nel ‘Libro verde della solidarietà’, vero e proprio biglietto da visita della nostra Associazione, dove sono documentate, anche da un punto di vista economico, tutte le opere di impegno e solidarietà degli alpini”.

“In questo Libro – conclude De Pari – compare anche il nostro piccolo Gruppo, che doverosamente devo ringraziare per l’impegno e per lo ‘spirito di unità’, che fa la nostra forza, sia per gli interventi sul territorio, che per le iniziative di solidarietà. E’ con soddisfazione che posso comunicare, proprio qui, durante le festa del Gruppo, che all’unanimità il nostro Consiglio ha stabilito di donare alla comunità di Bedero Valcuvia un defibrillatore, con la speranza che nessuno debba averne bisogno… ma nel caso di necessità l’augurio è che possa salvare qualche vita umana… Al di là delle parole, sono questi i ‘fatti’ che piacciono agli alpini! Grazie per la vostra generosità”.

Per gli alpini non esiste proprio nulla di impossibile: è vero che se lo vogliono possono fare tutto. Anche in una piccola sezione come quella di Bedero-Masciago, senza enfasi e pubblicità, quasi con pudore per un qualcosa ritenuto normale, si delineano sempre iniziative rivolte alla solidarietà. Un defibrillatore donato: un nuovo piccolo miracolo realizzato con la penna nera!

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