Alto Varesotto | 21 Giugno 2019

Torna “Interpretando suoni e luoghi”, per unire la musica alla magia del territorio

Al via nel weekend l’undicesima edizione della rassegna musicale itinerante organizzata da Comunità Montana Valli del Verbano e Comunità Montana del Piambello

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Torna nel prossimo weekend, con una nuova edizione 2019, la rassegna musicale itinerante “Interpretando suoni e luoghi” giunta all’undicesimo anno, grazie all’impegno e all’organizzazione della Comunità Montana Valli del Verbano e della Comunità Montana del Piambello.

Come sempre, un itinerario ricco e molte location più o meno note, ma sempre magiche, delle valli dell’Alto Varesotto, che faranno da palcoscenico a musica e interpreti provenienti da tutta Italia. Nella rassegna di concerti ad ingresso libero e gratuito che quest’anno toccherà quindici comuni, sono presenti infatti siti di grande valore come la chiesa romanica di Clivio, la parrocchiale della frazione di Cugliate Fabiasco, il cortile Anessi di Orino, la chiesa sconsacrata di San Carlo a Grantola e l’ormai tradizionale appuntamento nella chiesa romanica di S. Antonio di Cadegliano Viconago.

Due concerti d’organo accompagneranno voci soliste, a Castello Cabiaglio, dove l’organo è stato recentemente restaurato, e a Marchirolo. Arte figurativa e musica si uniranno nei concerti proposti nei musei: al Bodini a Gemonio e al Salvini di Cocquio S. Andrea. Le sale concerto di Induno Olona, Maccagno e il teatro di Cuasso al Monte ospiteranno invece ensemble con pianoforte.

Molto vari i programmi, dai grandi autori classici ad autori contemporanei eseguiti da ensemble con archi, fiati e solisti d’eccezione. Prosegue inoltre la sinergia con “Jazz in Maggiore”, con un concerto della nota rassegna in piazza a Germignaga, allo scopo di coinvolgere un pubblico eterogeneo e sempre più numeroso.

Il primo concerto in programma è quello di sabato 22 giugno alle ore 21 in centro a Viggiù, a Villa Borromeo: si esibirà il duo composto da Silvano Minella al violino (un violino di Mattia Albani del 1695) e Flavia Brunetto al pianoforte, entrambi con un’intensa attività concertistica in tutto il mondo. Il concerto dedicato a streghe, ninfe, elfi e troll, con musiche di Poulenc, Respighi, Debussy e Grieg, è inserito nella manifestazione “La nott da la stria”, organizzato dalla Soms Act di Viggiù e porterà nelle sale della villa sonorità “magiche”.

Domenica 23 giugno alle ore 21 sarà invece il turno di Brinzio: nella cornice naturale del Parco Regionale del Campo dei Fiori presso il Museo della cultura rurale prealpina, si esibirà il Trio Lanzini. Famiglia di musicisti da tre generazioni, riunisce nel trio il padre Giovanni clarinettista di lungo corso e di fama internazionale con i figli Michele ed Elisa, giovani e promettenti professionisti già membri di orchestre e di gruppi di musica da camera di rilievo.

Il programma presenta il clarinetto, in una formazione abbastanza atipica e inconsueta accanto ai due strumenti cardine degli archi, quali il violino e il violoncello. I brani di Haydn, Vanhal e Mercadante, dai toni riescono a creare un clima intimo e salottiero, di facile ascolto.

Anche quest’anno il progetto, che vede la direzione artistica di Chiara Nicora e il coordinamento di Silvia Sartorio, si avvarrà della collaborazione dei comuni ospitanti, della sinergia con realtà artistiche e culturali operanti sul territorio e del supporto organizzativo del’Associazione Cameristica di Varese.

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