Nel mese di marzo torna il festival In_Audita Musica, rassegna diretta da Chiara Nicora e dedicata alle musiciste, compositrici e cantanti che, nel corso dei secoli, hanno contribuito in modo significativo alla storia della musica.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il talento femminile in ambito musicale, riportando alla luce figure spesso rimaste ai margini della narrazione ufficiale e offrendo al pubblico un percorso tra musica, arte e approfondimento culturale.
Il primo appuntamento è in programma sabato 7 marzo alle 21.00 al Chiostro di Voltorre di Gavirate, con lo spettacolo intitolato “Maria Theresia Von Paradis – La musica dell’invisibile”. Protagoniste della serata saranno Chiara Nicora e Angela Lazzaroni, che si esibiranno al clavicembalo a quattro mani. Insieme a loro saliranno sul palco la soprano Mariachiara Cavinato e Susanna Miotto nel ruolo di voce recitante, per un concerto che intreccia musica e narrazione. Ad arricchire la serata sarà anche la mostra collettiva “Femina ad Artem”, visitabile dal pubblico in occasione dell’evento.
Il festival proseguirà domenica 8 marzo alle 16.30 nella suggestiva Badia di San Gemolo a Ganna, che ospiterà il primo dei due appuntamenti previsti in questo luogo di grande fascino storico e artistico. L’evento porterà sul palco il concerto “Visioni femminili”, con protagoniste Vera Lizzio e Diana Nocchiero al pianoforte, impegnate in un programma dedicato allo sguardo femminile nella musica.
Accanto alla proposta musicale non mancheranno momenti di approfondimento culturale. Durante il pomeriggio, infatti, è prevista anche la conferenza di Serena Contini, dedicata alla figura della celebre cantante lirica Giuseppina Grassini e al suo legame con Varese e Parigi. A completare l’esperienza artistica sarà inoltre la mostra di sculture realizzate da Chiara Campiotti, che accompagnerà il pubblico in un dialogo tra arti visive e musica.
Con questi primi appuntamenti, In_Audita Musica conferma la propria vocazione a raccontare e valorizzare la creatività femminile, costruendo un programma che unisce esecuzione musicale, ricerca storica e arti visive, e offrendo al pubblico occasioni di ascolto e riflessione in luoghi di grande valore culturale del territorio.
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