Roma | 17 Giugno 2019

Valichi tra Italia e Svizzera, “La chiusura notturna è un errore, Salvini e Moavero intervengano”

Dopo le indiscrezioni arrivate dal Ticino, la questione torna in Parlamento con una mozione del senatore Pd Alfieri al ministro degli esteri e a quello dell'interno

Tempo medio di lettura: 2 minuti

È tornato attuale il caso della chiusura notturna dei valichi minori tra l’Italia e il Canton Ticino, dopo la decisione, da parte del Consiglio di Stato, di rimandare l’archiviazione della proposta della senatrice svizzera Roberta Pantani datata 2004 e che aveva visto, in via sperimentale, venir chiuse le dogane di Pedrinate – Chiasso, Marcetto – Novazzano e Ponte Cremenaga.

Oggi ad intervenire, chiedendo ai ministri Matteo Salvini e Enzo Moavero, è il capogruppo del Partito Democratico alla commissione esteri del Senato, Alessandro Alfieri. “La decisione del Consiglio degli Stati di non archiviare la richiesta, avanzata dalla Lega dei Ticinesi, di chiusura notturna dei valichi non commerciali – dichiara Alfieri  – preoccupa e non va sottovalutata. Perché è una misura che, come ha dimostrato la sperimentazione del 2017, non ha praticamente impatto sulla criminalità, ma rischia solo di creare danni ai lavoratori frontalieri e alle comunità di frontiera”.

“Se si vuole parlare seriamente di sicurezza – continua il senatore Pd – sono altri gli interventi che andrebbero promossi, come l’utilizzo delle più moderne tecnologie di videosorveglianza o il rafforzamento dei servizi di pattugliamento misto delle forze di polizia italiane ed elvetiche”.

“Raccogliendo la preoccupazione degli amministratori locali e dei cittadini – conclude Alfieri – ho presentato una interrogazione ai ministri degli esteri e dell’interno, Moavero e Salvini, per chiedere quali misure intendano mettere in campo per evitare la chiusura anche solo parziale dei valichi non commerciali tra Italia e Svizzera e quali iniziative intendano portare avanti per aumentare la collaborazione tra le forze di polizia italiane e svizzere al fine di coniugare la sicurezza con la libertà delle persone e delle vie di comunicazioni tra Lombardia e Ticino”.

INTERROGAZIONE SENATORE ALFIERI (PD)

Al Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale
Al Ministro dell’Interno

Premesso che:
il Consiglio degli Stati della Confederazione Elvetica ha deciso di non archiviare la mozione presentata dalla Lega dei Ticinesi che chiede, per motivi di sicurezza, la chiusura totale notturna dei valichi non commerciali tra Italia e Svizzera.

Visto che:
la sperimentazione attuata per sei mesi nel 2017 sui valichi di Novazzano-Marcetto, Pedrinate e Ponte Cremenaga non ha avuto seguito perché, secondo il Consiglio Federale elvetico, ha avuto un impatto debole sulla criminalità transfrontaliera.

Considerato che:
altri metodi oggi offrono maggiori garanzie dal punto di vista della sicurezza per entrambi i Paesi e permettono di presidiare meglio il territorio, dalle nuove e avanzate tecnologie di videosorveglianza alle pattuglie miste di polizia italiana e svizzera.

Alla luce del fatto che:
i valichi non commerciali sono una fondamentale arteria di circolazione per i lavoratori frontalieri e, visto il territorio sul quale insistono, spesso rappresentano indispensabili vie alternative per interventi urgenti di soccorso in caso di emergenze o calamità nelle aree di confine.

Ritenuta:
la proposta della Lega dei Ticinesi inadeguata a garantire maggiore sicurezza per le comunità di confine e anzi foriera di toni discriminatori e strumentali nei confronti dell’Italia e delle sue forze di polizia.

Vista:
la grande contrarietà e preoccupazione dei Sindaci e delle comunità italiane di frontiera, che già si mobilitarono nel 2017 contro la chiusura sperimentale dei valichi.
si chiede di sapere:
– quali siano le misure che intende, con urgenza, mettere il campo il Ministro degli esteri per evitare la chiusura anche solo parziale dei valichi non commerciali tra Italia e Svizzera.
– quali siano le misure che il Ministro dell’Interno intende mettere in campo per aumentare la collaborazione tra le forze di polizia italiane e svizzere al fine di coniugare la sicurezza con la libertà delle persone e delle vie di comunicazioni tra Lombardia e Ticino.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127