Alto Varesotto | 17 Giugno 2019

Piste ciclopedonali, da Luino alla Valcuvia fino a Cunardo: “A chi tocca la manutenzione?”

Diverse le segnalazioni arrivate tra sabato e domenica in redazione, che evidenziano ancora una volta il degrado tra le Valli del Verbano e il Piambello

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Non c’è pace per i tanti appassionati, ciclisti, runners e sportivi delle piste ciclopedonali del territorio dell’Alto Varesotto, tra la Comunità Montana delle Valli del Verbano e quella del Piambello.

Nella giornata di ieri e di sabato, numerose sono state le persone che, sfruttando il weekend di bel tempo, hanno deciso di trascorrere qualche ora camminando, correndo o percorrendo in bici la rete pedonale presente sul territorio.

A saltare agli occhi a diversi cittadini è il degrado presente lungo grandi tratti di piste ciclopedonali, con una folta vegetazione che causa diversi disagi agli avventori: “Sono rimasto sconcertato da come è ridotta la ciclabile tra Cunardo e Ghirla – commenta un cittadino -, tra erbacce e ortiche alte un metro che invadono la careggiata. Se si incrocia qualcuno bisogna fermarsi perché in due non si passa. Poi ci sono escrementi di cani ovunque. Mi chiedo perché si spendono soldi pubblici per fare delle infrastrutture se poi vengono lasciate al degrado. A chi tocca la manutenzione?”.

Stesso parere per un altro cittadino, anche per quanto riguarda il tratto tra Luino e Mesenzana, spesso già teatro di segnalazioni. Negli scorsi giorni, però, era stato l’assessore della Comunità Montana Valli del Verbano, Gianpietro Ballardin, ad affermare e riconoscere l’importanza delle piste ciclopedonali, parlando di interventi di manutenzione e di opere pronte per essere realizzate già nelle prossime settimane”.

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