EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
Luino | 20 Maggio 2019

Luino, “Palazzo Verbania un luogo del cuore, qui è nato il mio amore per i libri”

Il ricordo di Francesca Belluz, una 31enne luinese, dedicato a nonno Egidio. "La letteratura ha un potere fantastico". Nel weekend circa mille visitatori

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Si è concluso ieri un weekend di grande splendore per Luino e per i luinesi, nonostante la pioggia e le nuvole abbiano provato a placare l’entusiasmo. Da sabato mattina, infatti, è tornato ai fasti di un tempo Palazzo Verbania, con l’inaugurazione prima insieme alle autorità e alle istituzioni e dopo, nel pomeriggio, con il taglio ufficiale e l’apertura ufficiale a tutta la comunità del territorio.

Se entrando nello storico “Kursaal” si possono trovare informazioni e aneddoti di Palazzo Verbania, tutti potranno conoscere più a fondo la vera anima dell’edificio, vale a dire l’archivio di Piero Chiara e Vittorio Sereni che, soprattutto grazie al contributo dei Lions di Luino, è già riuscito ad affascinare non solo i visitatori ma anche tutti gli amanti della poesia e della letteratura.

A questa soddisfazione dal sapore culturale, si aggiungono i ricordi malinconici di tanti luinesi che prima della restaurazione e del trasferimento della biblioteca a Villa Hussy, in piazza Risorgimento, hanno vissuto a Palazzo Verbania gli anni più belli della gioventù, dei primi amori e dei primi ricordi.

“La prima volta che sono entrata a Palazzo Verbania ero una bambina, di sei o sette anni – racconta con commozione Francesca Belluz, 31enne luinese -. Andavo per la prima volta in biblioteca, a fare la tessera. Ero con mio nonno Egidio, che nel tempo mi accompagnò spesso a restituire i libri e a prenderne di nuovi. Per me quelle stanze furono magiche, l’odore della carta e il silenzio sospirato dei ragazzi che studiavano. Gli scaffali e poi le finestre sul lago. Mio nonno era un muratore, che mi ha regalato la tessera della biblioteca. Mi ha aperto un mondo che ho amato con le viscere. Perché la letteratura, quella per bambini, ragazzi o adulti, aldilà dei moralismi e degli studi, ha un potere fantastico. Farti sentire di appartenere, riconoscerti, meravigliarti di te nelle parole di un altro”.

Per me Palazzo Verbania è sempre stato questo sogno, di acqua e parole. Di finestra e di carta, poesia e cielo, montagne e racconti. In questo posto (ri)trovo l’amore per il mio paese, di foglie bagnate e cieli abbaglianti. Di barche a vela che aspettano sulla corrente”, conclude Francesca.

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127