Luino | 15 Aprile 2019

Luino, più sicurezza sul territorio con le pattuglie miste di Polizia e Guardie di Confine

Oggi, alla presenza del Sottosegretario Stefano Candiani e di numerose autorità italo-svizzere, la presentazione del primo pattugliamento in provincia di Varese

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Si è tenuta questa mattina, presso il commissariato di Polizia di Frontiera di Luino, la presentazione del primo pattugliamento misto in territorio italiano tra la Polizia e le Guardie di confine, dopo i primi servizi avvenuti a marzo e ad aprile in territorio elvetico.

Numerose le autorità che hanno suggellato l’accordo, che ha come obiettivo principale quello di garantire ed assicurare una maggior sicurezza tra i territori di frontiera soprattutto per contrastare l’immigrazione irregolare, senza dimenticare qualsiasi situazione di evenienza e necessità che si avrà durante il lavoro prestato dall’una o dall’altra forza di polizia.

Lungo le strade di confine, così, miglioreranno non solo i controlli ma anche la percezione dei cittadini. Un bel messaggio che dimostrerà alla comunità quanto sia importante per le autorità avere a disposizione un ulteriore lavoro di pattugliamento, a pochi mesi dalla formazione degli agenti italiani e svizzeri, avvenuta in Ticino lo scorso mese di settembre.

“Oggi a Luino completiamo quello che è stato fatto alla frontiera di Chiasso – spiega il prefetto Massimo Bontempi, direttore centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere -. Gli agenti sono stati addestrati seguendo una linea guida in comune. Questa è un’importante collaborazione che migliora la presenza sul territorio delle autorità ed aumenta il livello di sicurezza. I controlli sul territorio di frontiera, però, non andranno a sostituirsi alle autorità e alle forze di polizia già presenti”.

“Avviare un simile progetto qua a Luino, paese al quale sono legato da un grande affetto – racconta il senatore e sottosegretario al Ministro dell’Interno, Stefano Candiani -, dimostra quanto questa zona sia strategica, una sorta di avamposto per avviare future collaborazioni che vorremmo far partire anche in altre parti di confine italo-svizzero. Una sinergia che portiamo avanti con la Svizzera da anni. Penso che l’integrazione sia necessario farla non solo per le persone, ma anche tramite la gestione e la cooperazione tra i due Stati. Solo così ci sarà più sicurezza sul territorio”.

“La nostra missione è quella di produrre sicurezza per l’Italia e la Svizzera – ha commentato anche il capo del Corpo delle guardie di confine, il brigadiere Jürg Noth -. Da diversi anni lavoriamo in modo proficuo con le autorità italiane e questo lo racconto in ogni occasione. L’accordo tra le nostre autorità è fondamentale per lavorare in modo efficace e in stretta collaborazione. Così, infatti, lavoreremo in tutte le zone transfrontaliere. Questa è un’altra pietra miliare per il nostro futuro”.

A spiegare, invece, in che modo concretamente si compierà il servizio è stato il commissario Francesco Pino: “Ci saranno due pattuglie, una italiana e l’altra svizzera, che opereranno al confine una volta al mese. La pattuglia che si troverà sul suolo ospitante sarà osservatrice delle attività svolte dai colleghi del territorio, ma sarà utile anche per l’assistenza e lo scambio di informazioni, nonostante la finalità principale rimarrà quella di contrastare l’immigrazione irregolare. Insieme alle altre forze di polizia lavoreremo sul territorio, quindi, nel caso in cui capitasse qualsiasi tipo di evenienza si interverrà. I fermi, invece, saranno gestiti dall’autorità competente in cui si interviene. Qui a Luino i centri base saranno il commissariato del Settore di Polizia di Frontiera e, inizialmente, il valico di Fornasette, utilizzando anche Ponte Tresa. Importante sarà implementare il servizio lungo tutta la fascia di confine, da Zenna a Gaggiolo”.

La cerimonia, alla quale hanno partecipato anche il prefetto di Varese Enrico Ricci, il questore di Varese Giovanni Pepè, la dottoressa Irene Tittoni, direttrice del Servizio Polizia delle Frontiere e degli Stranieri, il vicesindaco di Luino, Alessandro Casali, la comandante della Polizia Locale di Luino, Elvira Ippoliti, il capitano della Guardia di Finanza di Luino, Felice Stringile, e il comandante dei Carabinieri della Stazione di Luino, il maresciallo Vincenzo Alfano, si è chiusa con la consegna della spilla della Polizia di Stato, da parte del sottosegretario Stefano Candiani, al capo del Corpo delle guardie di confine, il brigadiere Jürg Noth.

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