L’associazione Anemos porta il suo impegno nel sociale anche fuori dai confini del territorio lacustre e abbraccia nuovamente il mondo dello sport, dopo la preziosa collaborazione con le Luino Ladies per l’ultima campagna anti bullismo condotta al fianco delle giocatrici, icone del calcio in rosa locale.
Il no al bullismo, così come quello alla violenza sulle donne, è risuonato forte nel pomeriggio di ieri all’interno del Palayamamay di Busto Arsizio, dove la squadra di pallavolo femminile, la Unet E-Work, ha trionfato nella gara uno dei quarti di finale playoff contro la Saugella Monza. Un ulteriore tassello nella storia della neo associazione dopo le recenti attività promosse a contatto con i giovani: la mattinata trascorsa al CFP in compagnia di Filomena Lamberti, che ha portato ai ragazzi dell’istituto la sua testimonianza come vittima di maltrattamenti, subiti per anni e perpetrati dall’ex marito, e la realizzazione di una panchina color turchese (simbolo della lotta al bullismo) nel centro storico di Germignaga, progetto portato avanti insieme ai giovani della parrocchia.
“E’ stata una giornata importante, sia per l’associazione che per le ragazze della pallavolo – ha commentato la responsabile di Anemos, Anna Marsella – noi abbiamo condotto una campagna di raccolta fondi direttamente sugli spalti, loro erano alle prese con il delicato primo match dei quarti di finale playoff. In entrambi i casi – ha sottolineato la responsabile – la domenica di sport e di impegno sociale è stata un successo. I tifosi della Yamamay hanno partecipato con entusiasmo alla lotteria da noi organizzata, conclusasi con il capitano delle Farfalle, Alessia Gennari, che dal campo ha estratto il numero vincente. In palio abbiamo messo un orologio da polso”.
Le ragazze dell’UYBA, che hanno poi incontrato la delegazione di Anemos per una serie di scatti e video in ricordo dell’iniziativa, sono state protagoniste in campo con una prestazione di assoluto sacrificio, ribaltando l’iniziale svantaggio di 0-1 e strappando il 3-2 finale, al termine di una battaglia di oltre due ore.
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