Anche la comunità luinese per la serata di domani, mercoledì 6 marzo, si unirà alle celebrazioni dedicate alla Giornata Mondiale di Preghiera, con un appuntamento (ore 20.30) presso la Chiesa Valdese e Metodista di via del Carmine, 30.
Un’iniziativa di riflessione curata dalle donne della Slovenia. Ogni paese ha la sua storia e cultura, e queste donne vogliono esprimere un aspetto della loro identità coinvolgendo i credenti sul tema della condivisione. Per farlo hanno identificato come riferimento un brano biblico, quello del Vangelo di Luca, 14:15-24, in cui Gesù narra la parabola del banchetto.
Una storia molto intrigante e che conduce a parecchi quesiti. Tra questi, alcuni meritano particolare attenzione: che cosa intende dirci realmente il testo? Come ci sentiremmo se fossimo noi nei panni dell’ospitante, oppure se facessimo parte del gruppo di persone invitate con l’obbligo di condividere il pranzo con altri individui, totalmente diversi da quelli che si credeva di incontrare? Quali sono i personaggi a cui Gesù allude nella parabola? Alcune risposte sono già evidenziate nella locandina che riporta un dipinto dello sloveno Rezka Arnus. L’artista mostra un movimento di donne in costumi tradizionali. L’ornamento semicircolare ricamato rappresenta il popolo sloveno che, come in una tavola, contiene la ricchezza del paese: l’uva, il garofano e la potica che è il miglior dolce nazionale.
In tutta questa abbondanza, il dipinto mostra quattro donne con evidenti segni di sofferenza. Saranno anch’esse al banchetto con noi? Anche per quest’ultima domanda le persone che decideranno di aderire alla Giornata Mondiale di Preghiera, presso la chiesa luinese, avranno modo di riflettere insieme sui possibili risvolti, grazie anche ad una considerazione della pastora Lidia Maggi, a cui seguirà in conclusione un rinfresco per tutti con cibi tipici sloveni. L’ingresso è libero.
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