Le prime auto sono arrivate in centro a Luino alle 9 di questa mattina, e con il passare dei minuti hanno riempito i parcheggi di corso XXV Aprile e delle vie attorno. Tutti veicoli con targa olandese, suv e modelli ibridi, da cui sono scese le famiglie che per il diacono della chiesa valdese Antonio Monteggia da vent’anni formano “l’ondata arancione“.
L’appuntamento per tutti era al Teatro Sociale, riferimento per la funzione religiosa della domenica in queste settimane di vacanza sul lago Maggiore. Valdesi dell’alto Varesotto e valdesi d’Olanda, appartenenti alle storiche chiese protestanti del Paese: un gemellaggio di fede che si rinnova dal 2003, con i primi che offrono ospitalità per il culto ai secondi, tutti proprietari di seconde case tra Luino, Brezzo di Bedero e il resto della porzione lacustre di Valtravaglia.
«Per fortuna che esiste il Teatro Sociale – sottolinea Monteggia – che con il suo ampio spazio e le sue uscite di sicurezza è l’unico luogo idoneo ad ospitare questi momenti religiosi, che per la comunità olandese sono irrinunciabili».
Parole confermate dai fatti, perché alle 9.30 di questa mattina, le poltroncine del Sociale erano quasi tutte occupate. Circa 500 i fedeli presenti, molti dei quali avevano preso posto con largo anticipo: padri e figli in camicia bianca e pantaloni eleganti, le donne con la gonna e in alcuni casi con il basco o il cappello a tesa larga, copricapi che sostituiscono il velo anticamente utilizzato. Davanti a loro, sul palco del teatro, in quel momento luogo della comunità dove riunirsi per ascoltare la parola di Dio, c’era il pastore, in camicia e cravatta, accompagnato dall’organista. Alla celebrazione delle 9.30 segue quella delle 17, per un totale di oltre mille turisti coinvolti.
Ton Lucas ha 57 anni, è un insegnante e viene da Vriezenveen, un villaggio di circa 14mila abitanti che si trova nel cuore dei Paesi Bassi. Ma è anche uno dei sei pastori a cui gli “olandesi di Luino” si affidano durante la loro vacanza di quest’anno. «E’ la seconda volta che vengo qui a Luino – racconta il pastore in un perfetto inglese – Ogni domenica ci riuniamo per la nostra funzione. Cantiamo, leggiamo la Bibbia, e poi il pastore cura un sermone riguardante il testo letto. I fedeli appartengono a comunità diverse ma trascorrono qui, insieme, il loro periodo di vacanze».
Un periodo che coincide con il mese e mezzo di chiusura delle scuole in Olanda, e durante il quale gli olandesi affezionati all’alto Varesotto portano avanti, anche in questo caso da vent’anni, un’altra tradizione: il concerto in favore della Chiesa valdese organizzato alla Canonica di Brezzo (già in calendario per il 9 agosto alle 19.45). «E’ il loro modo per ringraziarci – aggiunge in conclusione Antonio Monteggia – e per rafforzare lo spirito di fratellanza».
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