Germignaga | 6 Febbraio 2019

“La strada per arrivare alla Comunità Operosa Alto Verbano è iniziata”

"La serata dell'11 gennaio su immigrazione ed accoglienza ha fatto capire quanto sia importante creare una Comunità Operosa per il nostro territorio"

La grande partecipazione alla serata dell’11 gennaio, su come l’Europa affronta il problema dell’immigrazione e su come immigrazione ed accoglienza sono gestiti nel nostro territorio, ha dato una grande forza alle associazioni presenti per portare avanti la proposta di costruire una Comunità.

Molti sono stati gli spunti che la scrittrice e giornalista Daniela Padoan ci ha dato durante la serata ed il dibattito, iniziato con la presentazione delle Comunità “Laudato sì'” da parte di Mario Agostinelli, ha rafforzato l’idea, per il nostro territorio, di creare una comunità capace di affrontare non solo il fenomeno dell’immigrazione, ma anche tutte le sfide future con una visione ampia e sistemica, fiduciosa e condivisa grazie alla forza della rete.

Per portare avanti l’idea della Comunità si è autocostituito un Gruppo Proponente, composto da una quindicina di realtà locali, che ha iniziato a definire la Comunità Operosa come l’insieme delle associazioni ed organizzazioni dell’Alto Verbano (territorialmente simili alle Comunità Montane Valli del Verbano e del Piambello) che intendono darsi una visione comune, sulla base di condivisi riferimenti valoriali, per interpretare ed affrontare questioni sociali ed ambientali, al fine di costruire nuovi modelli di convivenza territoriali basati sull’intreccio di tre condizioni indispensabili alla coesione sociale: giustizia, solidarietà e condivisione.

Questo concetto di comunità è stato discusso nel primo incontro del Gruppo Proponente che si è tenuto il 29 gennaio presso la Parrocchia di Luino. Durante l’incontro si è discusso sul concetto di Comunità e sul concetto di lavorare in rete come strategia di lavoro volta ad “unire le forze” per conseguire obiettivi che singolarmente non sarebbe possibile raggiungere e nemmeno intuire o pensare.

Si è capito come una Comunità può concretizzare progetti territoriali proponendo un agire collettivo basato sulla fiducia nelle relazioni e soprattutto sui processi di condivisione. La Comunità ha una sua forza di sperimentazione in grado di operare quel salto di qualità necessario per affrontare i complessi problemi del nostro tempo, creando spazi di comunicazione utili alla Comunità per scambiarsi informazioni, organizzando momenti formativi per insegnare alle associazioni cosa significa lavorare in rete, cosa significa co-progettare il e nel territorio, cosa significa comunicare quello che si farà dentro la Comunità Operosa e fuori nelle molteplici Comunità locali. I riferimenti valoriali della Comunità Operosa si fondano sul principio di solidarietà, di condivisione, di sussidiarietà, di sostenibilità economica ed ambientale fino alla valorizzazione del territorio e delle relazioni.

Si è anche discusso della governance della Comunità che sarà di tipo orizzontale e con processi decisionali e di governo il più possibile distribuiti.

Seguiranno altri incontri ma la strada verso la costruzione di una Comunità è stata imboccata e questa strada è aperta a tutte le associazioni e le organizzazioni del territorio che, condividendo i riferimenti valoriali, vogliono lavorare insieme, abbandonando la vecchia logica di considerarsi più importanti o più prestigiosi degli altri e sposando la consapevolezza che per affrontare i complessi problemi di oggi occorre condividere le competenze e le risorse all’interno di una Comunità Operosa.

Le associazioni che fanno parte del Gruppo Proponente sono: Asilo Mariuccia, Associazione Solaris, AISU, Osservatorio Felice Cavallotti, la Chiocciola, GIM-TERREdiLAGO, Copp. AGRISOL, Banca del Tempo, Chiesa Valdese, Liceo Scientifico “Sereni”, Decanato di Luino, CRI Luino, Scout Luino, Le Ceppaie, Costruttori di Pace, CAST, Donna Sicura

Gruppo Proponente la Comunità Operosa Alto Verbano

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