(a cura della Comunità Pastorale Gesù Misericordioso) Come scrive San Paolo nella Lettera ai Galati, la gioia è tra i frutti dello Spirito ed è con la gioia nel cuore che la Comunità Pastorale Gesù Misericordioso ha accolto il suo nuovo parroco don Valerio Livio, già Vicario Parrocchiale a fianco di don Enrico Broggini, che è stato nominato prevosto nella Parrocchia di Lora.
In questi anni i due sacerdoti hanno lavorato insieme per dare vita alla nuova Comunità Pastorale ed ora, però, è arrivato il momento in cui le loro strade si sono divise.
Essere guida spirituale di cinque parrocchie (Bedero Valcuvia, Cassano Valcuvia, Ferrera di Varese, Masciago Primo e Rancio Valcuvia) non è impegno facile, ma come ha scritto il Vicario Foraneo don Silvio Bernasconi, «un sacerdote, nella pienezza dei suoi anni, accetta di dire il proprio sì con prontezza e generosità, per proseguire una missione non semplice, ma in lui la fede è forte, la voglia non manca, la convinzione è chiara e per questo la risposta che troverà nelle persone sarà schietta e generosa».
Domenica 23 febbraio don Valerio ha iniziato ufficialmente il suo impegno di Parroco alla presenza del Vescovo di Como, Cardinal Oscar Cantoni.
La festa è stata preparata con cura: sabato alcuni volontari hanno addobbato la chiesa di Rancio Valcuvia, il piazzale e le vie circostanti. Il meteo era incerto, ma la domenica il Signore ci ha regalato una giornata di sole, con il cielo terso che sembrava gioire con noi.
Alle 14.30 il ritrovo nel piazzale del Comune con la presenza dei cinque Sindaci e una rappresentanza degli Alpini. A nome di tutti ha preso la parola Marina Salardi, sindaco di Ferrera, che ha ringraziato don Valerio per la sua figura di guida spirituale e per l’impegno che ad iniziare da questo giorno di gioia e di benedizione riverserà su tutta la sua comunità.
Alle 15.00 sul sagrato della chiesa Parrocchiale di Rancio Valcuvia, alla presenza del Vescovo, una rappresentante del Consiglio Pastorale ha ringraziato a nome di tutti il Cardinal Cantoni per aver scelto don Valerio come nostro nuovo parroco, nella certezza che, dato il lavoro da lui già svolto, potrà fare la differenza e arricchire la nostra Comunità Pastorale con la specificità del suo carisma.
Il Vescovo ha poi dato inizio ai riti di ingresso, consegnando al nuovo Parroco le chiavi della chiesa. All’interno sono proseguiti i riti esplicativi con i quali don Valerio ha espresso la volontà di adempiere i doveri del proprio ministero.
La nostra Comunità Pastorale gli ha donato una casula che ha indossato in questa celebrazione e che vuole essere un segno del nostro sostegno e della nostra preghiera che lo accompagneranno sempre.
La cerimonia è stata molto partecipata e resa solenne dalla presenza del Vicario Foraneo e di molti sacerdoti della nostra diocesi e anche del Canton Ticino.
Il Vescovo, rivolgendosi a don Valerio, lo ha ringraziato per aver lavorato in questi anni a fianco di don Enrico Broggini, dal quale ha imparato l’arte di “portare le persone a Dio”. I due sacerdoti sono stati un fulgido esempio di unione e di collaborazione.
Nell’omelia don Valerio ci ha ricordato due cose importanti: il perdono e la gratuità. Anche il nostro Papa ci ha spesso rammentato che perdonare non cambia il passato, ma allarga il futuro.
Le nostre corali riunite hanno rallegrato e, nello stesso tempo, reso più solenne, la celebrazione. C’è comunque sempre stato un clima di serenità, di famiglia e la voce di Don Valerio, “Sì, lo voglio”, è risuonata chiara e sicura. Ci hanno dato gioia anche le sue parole finali, quando ha voluto spiegarci i motivi della sua accettazione. Quando gli è stata fatta la proposta dal Vicario Generale e gli è stato lasciato del tempo per riflettere, in cuor suo aveva già detto “sì”… Perché? Primo, per obbedienza, poi perché gli faceva piacere diventare Parroco e infine perché “ci vuole bene” e si è accorto, rimanendo in questi mesi tra noi, che anche noi gli vogliamo bene! …(E quanto è vero)!
All’uscita della chiesa i bambini del catechismo hanno preparato una sorpresa: un allegro volo di palloncini bianchi e gialli è salito in cielo per portare in alto la nostra gioia.
La giornata è terminata presso il Centro Sportivo per un momento di convivialità.
Iniziamo questo nuovo cammino ricordando don Enrico per la sua fede profonda e con nel cuore tanta gratitudine per don Valerio per il suo impegno, il suo entusiasmo, la sua disponibilità e la sua generosità con cui ci porterà a Cristo, quel Cristo che non ci lascia mai soli, ma è sempre con noi aiutandoci ad essere “misericordiosi come misericordioso è il Padre vostro”.
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