Notte impegnativa per i vigili del fuoco nel nord della Provincia di Varese, sin dalla tarda serata di ieri, quando le precipitazioni nevose sono cessate e la neve ha cominciato a creare criticità lungo tante strade del territorio. Diverse, infatti, le richieste di intervento, perlopiù per la presenza di arbusti e alberi pericolanti che hanno invaso alcune carreggiate.
Colpite le strade di Cremenaga, dove insieme ai pompieri sono intervenuti anche i finanzieri della Compagnia di Luino per effettuare viabilità e permettere le operazioni per liberare le corsie, Cunardo, Montegrino Valtravaglia (la strada del Cucco), Mesenzana e Porto Valtravaglia. Fortunatamente nessun veicolo è stato interessato o coinvolto in questi disagi, anche se per alcune ore la viabilità ha subito disagi con alcune deviazioni per far lavorare i vigili del fuoco in totale sicurezza. La situazione questa mattina sembra non presentare ulteriori gravi problematiche, nonostante la neve presente sulle strade e il ghiaccio formatisi nel corso della notte. Usare l’auto solo se strettamente necessario e con la massima prudenza.
Diversi anche le criticità nel corso della giornata di ieri, soprattutto a partire dal tardo pomeriggio. Oltre a numerosi veicoli in difficoltà sulla SP43 e sulla SS233, tra Ghirla, Cunardo e Grantola, che si sono girati a causa delle condizioni non ottimali dell’asfalto, per oltre tre ore alcune zone di Grantola, Cunardo, Montegrino Valtravaglia e Mesenzana sono rimaste senza elettricità. Dopo l’intervento dei tecnici di Enel Guasti la situazione è tornata alla normalità.
Nel frattempo, però, in Forcora è caduto mezzo metro circa di neve, come si nota dalle foto in galleria. Basterà per aprire l’impianto sciistico nel weekend? (Foto di Simone Riva Berni)
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