Milano | 31 Gennaio 2019

Trenord: “Soppressioni ridotte”. Fontana: “Passi avanti verso il miglioramento del servizio”

Consegnato oggi un nuovo convoglio “Vivalto” da Trenitalia a Trenord. Le parole di Marco Piuri: "Qualcosa è stato fatto, molto ancora c’è da fare"

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Il servizio ferroviario continua ad essere al centro delle politiche della Giunta regionale, e la conferma arriva dal presidente, Attilio Fontana che, in occasione della presentazione del 14esimo treno consegnato da Trenitalia a Trenord, ha ricordato il percorso svolto sino ad oggi.

“Da quando ci siamo insediati meno di un anno fa, non abbiamo mai negato ci fossero grandi difficoltà. Grazie all’assessore Claudia Terzi abbiamo affrontato il problema con impegno e determinazione. E oggi, a meno di 60 giorni dal cambio orario del 9 dicembre, stiamo raccogliendo i primi risultati. L’indice di puntualità pian piano aumenta così come le diminuiscono le soppressioni“, ha dichiarato Fontana.

Questi miglioramenti sono avvenuti anche grazie al “rapporto molto positivo” avviato dalla Giunta con Trenitalia dalla fine dello scorso mese di agosto. “Abbiamo iniziato a parlarci, a collaborare fattivamente, a chiarire le difficoltà così da affrontare, e iniziare a risolvere, i problemi”, ha confermato il presidente Fontana.

Questo percorso sarà ulteriormente migliorato dai 160 nuovi treni comprati dalla Regione con un investimento di 1,6 miliardi di euro e con gli investimenti sulla rete che RFI presenterà il prossimo 20 febbraio. “Una parte delle soppressioni è legata proprio ai problemi della rete. RFI si è impegnata a presentarci il cronoprogramma degli investimenti, e al termine di questo iter fatto da nuovo materiale rotabile e da una rete migliore, potremo finalmente dire che la Lombardia avrà un servizio efficiente” ha infatti ricordato Fontana.

Anche l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi ha sottolineato i positivi risultati conseguenti al cambio orario: “Ancora migliori di quelli che ci eravamo prefissati. Il primo obiettivo era dimezzare le soppressioni direttamente imputabili a Trenord e sono state ridotte del 66%: da 120 al giorno a 40 che, in un sistema molto complesso come il nostro, è sicuramente un buon risultato che non può essere considerato finale, ma è comunque un buon inizio“.

Durante la consegna del convoglio FS a Trenord è intervenuto anche Marco Piuri, Amministratore Delegato di Trenord, che ha dichiarato: “Il nuovo orario in vigore dal 9 dicembre si sta confermando la strada giusta per ridare affidabilità e regolarità al sistema ferroviario lombardo, che non ha pari nel resto d’Italia. Sin dalle prime settimane abbiamo raggiunto l’obiettivo prioritario di ridurre le soppressioni: prima del nuovo orario, il 5% delle corse era soppresso. Oggi il dato è sceso all’1,2% circa, con meno di 40 corse soppresse al giorno; di queste, solo 16 sono soppresse per cause sotto la responsabilità di Trenord. Inoltre, gli aggiustamenti di orario introdotti su alcuni collegamenti locali hanno consentito di migliorare la puntualità di alcune grandi direttrici che convergono su Milano: sulla linea Milano-Cremona-Mantova la puntualità è passata dal 70% di novembre all’attuale 88%; sulla S13 Milano Bovisa-Pavia dall’80% all’89%; sulla linea Milano-Paderno Robbiate e Calusco-Bergamo, spezzata a metà dalla chiusura del ponte San Michele, siamo passati dal 68% al 93%”.

Piuri ha poi proseguito: “I 14 treni che abbiamo ricevuto da Trenitalia ci sono di aiuto per tamponare l’emergenza dettata dalla vetustà di parte del materiale rotabile, in attesa dell’arrivo dei nuovi 161 treni acquistati da FNM e Regione Lombardia, che inizieranno ad arrivare dalla seconda metà del 2020. I convogli ricevuti ci consentono infatti di avere materiale rotabile di riserva in snodi strategici nelle aree pavese e cremonese e dal mese di aprile ci permetteranno di effettuare il 50% delle corse sulla linea Milano-Mortara con treni Vivalto a 6 carrozze, sostituendo le carrozze a piano ribassato finora utilizzate”.

L’AD di Trenord ha poi concluso: “Qualcosa è stato fatto, molto ancora c’è da fare. Trenord rappresenta un valore trainante per la Lombardia, trasportando ogni giorno su 2560 corse, fra treni e bus, oltre 800mila viaggiatori. Una rete capillare, che nella sola città di Milano serve 24 stazioni che contano ogni giorno un flusso complessivo di 612mila persone: un sistema diffuso come una linea metropolitana. Una base solida per lo sviluppo della mobilità metropolitana e regionale”.

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